mercoledì,Giugno 29 2022

Al via oggi la Maturità 2022, torna il tema dopo lo stop per il Covid

Notte prima degli esami tra ripassi e scaramanzia. Non ammesso 1 su 26

Al via oggi la Maturità 2022, torna il tema dopo lo stop per il Covid

Dopo una “notte prima degli esami” per molti quasi insonne, partono stamane per oltre 500 mila maturandi le prove scritte degli esami di maturità. Si inizia, alle 8,30, da italiano: ai candidati saranno tra poco proposte sette tracce di tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

I ragazzi hanno a disposizione 6 ore. Il 96,2% dei candidati è stato ammesso agli esami, dunque non ce l’ha fatta 1 su 26 anche se i numeri sono molto diversi da regione a regione: i migliori sono gli studenti veneti, con il 97,2%, è andata peggio di tutti invece ai ragazzi sardi: solo il 91,7% è stato ammesso alle prove. Una volta ammessi, almeno negli ultimi anni, la percentuale di studenti fermati ad un passo dal traguardo è stata a dir poco simbolica: lo 0,2% nel 2021, lo 0,5% nel 2020 (quando però furono tutti ammessi alla prova finale), lo 0,3% nel 2019, lo 0,4% nel 2018 e lo 0,5% del 2017.

Quest’anno le commissioni saranno 13.703, per un totale di 27.319 classi coinvolte. L’esame di maturità 2022 vede cadere l’obbligo di indossare la mascherina: quest’ultima viene solamente raccomandata, in particolare in alcune circostanze quali, ad esempio, l’impossibilità di garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro.

Domani si svolgerà poi la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che riguarderà una disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Quest’anno la prova sarà predisposta dai singoli istituti, che potranno così tenere conto di quanto effettivamente svolto dai ragazzi durante l’anno scolastico.
È previsto, infine, il colloquio, che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione: un testo, un documento, un’esperienza, un problema, un progetto.

La valutazione finale resta in centesimi. Al credito scolastico è stato attribuito fino a un massimo di 50 punti. Per quanto riguarda le prove scritte, a quella di Italiano saranno attribuiti fino a 15 punti, alla seconda prova fino a 10, al colloquio fino a 25. Si potrà ottenere la lode.

Le tracce

Comprensione e analisi e interpretazione di una poesia delle Myricae di Giovanni Pascoli “La via ferrata” e per l’analisi di un testo argomentativo “La sola colpa di essere nati” di Gherardo Colombo e Liliana Segre: queste due delle tracce proposte ai ragazzi che devono sostenere la prova scritta di italiano.

Una novella di Giovanni Verga “Nedda, Bozzetto siciliano” è un’altra delle tracce proposte dal ministero dell’Istruzione ai maturandi. E ancora, viene proposto un discorso pronunciato alla Camera da Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021. “Tienilo acceso: posta commenta condividi senza spegnere il cervello”: una traccia riguarda l’iperconnessione, una riflessione a partire da un testo di Vera Cheno e Bruno Mastroianni. Ancora la comprensione e l’analisi di un testo tratto da Oliver Sacks “Musicofilia”. Si chiede anche un ragionamento sul potere che la musica esercita sugli esseri umani. 

La pandemia entra nell’esame di maturità grazie alla tipologia C che viene proposta agli studenti e che riguarda l’attualità. Ai maturandi è stato infatti proposto un testo tratto da Luigi Ferrajoli “Perché una Costituzione della Terra?”. Lo studente viene invitato a riflettere sul testo e a produrre un elaborato.

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