lunedì,Luglio 4 2022

Bronzi di Riace, da Metrocity 40mila euro per il libro commemorativo

La Città metropolitana affida il progetto del volume illustrato “Reggio Calabria Bronzi di Riace 50 anni” alla società Touring Servizi Srl. Gli autori del libro sono Smorto e Malacrino

Bronzi di Riace, da Metrocity 40mila euro per il libro commemorativo

Ci sono 40mila euro per festeggiare in un libro i Bronzi di Riace e la ricorrenza del cinquantesimo dalla scoperta. A chi si chiedesse cosa fa Metrocity per celebrare le due statue, in attesa di conoscere il programma degli eventi, possiamo raccontare una novità, non ancora annunciata.

La Città metropolitana affida alla società Touring Servizi Srl il servizio di realizzazione del progetto editoriale, di comunicazione e fornitura del volume illustrato “Reggio Calabria Bronzi di Riace 50 anni”. Come si legge nella determinazione del Settore 2 Affari istituzionale, sviluppo economico, risorse umane del 6 giugno scorso il «Coordinamento metropolitano interistituzionale per la celebrazione del cinquantesimo anniversario dei Bronzi di Riace, istituito con delibera del sindaco metropolitano n. 11 del 07 febbraio 2022 questo Ente, ha avviato iniziative ed eventi da realizzare nel corso dell’anno 2022 nel contesto di un ampio programma di marketing che comprende varie attività; la proposta trasmessa da Touring Servizi Srl con successive note pec, acquisite ai nn. di protocollo. 11644 e 12559 rispettivamente del 16 e del 21 febbraio 2022 successivamente riformulata ed acquisita al n° 35386 del 16 maggio 2022, depositate agli atti d’ufficio, relativa al progetto editoriale e di comunicazione che prevede, tra l’altro, la realizzazione e la successiva fornitura del volume illustrato “Reggio Calabria – Bronzi di Riace 50 anni».

L’ente inoltre «certifica che la spesa complessiva per il servizio di realizzazione e successiva fornitura di 2000 copie del volume illustrato “Reggio Calabria – Bronzi di Riace 50 anni”, riservata alla Città Metropolitana di Reggio Calabria è pari a € 39.936,00 iva compresa al 4%» e decide di Impegnare la somma «per il servizio di realizzazione del progetto editoriale e di comunicazione che prevede, tra l’altro, la realizzazione e la successiva fornitura del volume illustrato “Reggio Calabria – Bronzi di Riace 50 anni”  sul capitolo 10947 denominato “Marketing territoriale e piano strategico integrato per il turismo”.

Il volume sui bronzi

Nella proposta il Touring Club Italiano chiarisce di essere «un’associazione privata senza scopo di lucro che chiede ai suoi soci, destinatari e attori della missione, di essere protagonisti di un grande compito: prendersi cura dell’Italia come bene comune perché sia più conosciuta, attrattiva, competitiva e accogliente».

Gli autori del libro sono il giornalista Giuseppe Smorto e il direttore del museo archeologico di Reggio Calabria, Carmelo Malacrino. A tal proposito, come si legge nel progetto, il Touring chiarisce «Abbiamo pensato che il modo migliore sia un racconto corale a più voci, da un lato quello di Giuseppe Smorto che cogliendo lo spunto di questa vicenda ci racconta e ci accompagna nella riscoperta di Reggio Calabria e del suo territorio, delle sue qualità, del suo carattere, delle emergenze, e di singolarità quali quella fioritura di edifici liberty ed eclettici costruiti dopo il terremoto dalle archistar del primo Novecento. Al racconto di Giuseppe Smorto, si affianca la narrazione scientifica ed affascinante dell’archeologo, Carmelo Malacrino, che li ha studiati e oggi li custodisce all’interno del Museo Archeologico Nazionale che dirige, con eccellenti risultati, dal 2015».

La spinta al libro invece, nasce dal fatto che «La storia dei Bronzi di Riace rappresenta un unicum nella pur ricca storia archeologica del nostro paese, fatta di scoperte di importanza epocale e soprattutto di una scuola che ha pochi pari nel mondo. Ma l’unicità dei Bronzi consiste anche nelle storie che li hanno accompagnati, dalla vicenda del ritrovamento, affascinante e ricca di spunti, passando per le scoperte connesse ai restauri fino a quella che possiamo definire la vera “esplosione” di interesse nei loro confronti, quando l’allora Presidente della Repubblica, Sandro Pertini, intuendone la bellezza e la capacità di attrazione, li volle al Quirinale, dove furono esposti dal 29 giugno al 12 luglio del 1981 con folle di visitatori in coda per ore per poterli ammirare. Dopo la tappa romana, i “guerrieri” furono portati a Reggio Calabria in quella che sarebbe poi diventata la loro “casa” definitiva, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, dotato per l’occasione di un primo sistema di protezione antisismica».

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