giovedì,Agosto 11 2022

Cinquantesimo dei Bronzi, Metrocity si chiama fuori dal tavolo regionale

Dopo il mancato coinvolgimento di Città metropolitana e Comune all’evento in programma a Roma, Palazzo Alvaro consuma lo strappo istituzionale con la Cittadella. Martedì la presentazione del programma

Cinquantesimo dei Bronzi, Metrocity si chiama fuori dal tavolo regionale

«La Città Metropolitana ha appreso la notizia di una conferenza stampa organizzata dalla Regione Calabria a Roma sul programma celebrativo dedicato ai Bronzi di Riace, notando con sconcerto e non poca sorpresa che l’Ente metropolitano non figura nemmeno tra le istituzioni invitate, sebbene una componente significativa dello stesso programma sia frutto del lavoro che proprio la Metrocity ha messo a punto in questi mesi».

Così Palazzo Alvaro, in una stizzita nota, punta l’indice contro l’ente regionale per quello che definisce «un vistoso ed imperdonabile sgarbo istituzionale dovuto non certo ad una mera dimenticanza ma a quanto pare ad una precisa scelta, operata non certo dal coordinamento interistituzionale, cui spetterebbe la titolarità di tali scelte, ma dall’entourage del Presidente della Regione, che ha inteso coinvolgere, nell’ambito dello stesso evento, ben tre rappresentanti istituzionali del medesimo Ente (Presidente e Vicepresidente della Giunta e Presidente del Consiglio regionale)».

Insomma, l’incidente diplomatico è scoppiato, dopo le polemiche che avevano accompagnato non molto tempo fa l’avvio della macchina organizzativa per il cinquantesimo del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Anche in quel caso «la Città metropolitana ha atteso, con grande senso di responsabilità e sensibilità istituzionale, il coinvolgimento all’interno della macchina organizzativa della Regione Calabria che, del resto, solo nello scorso mese di aprile ha inteso avviare una propria iniziativa di coordinamento delle attività, attraverso la costituzione di un tavolo regionale, al quale la stessa Metrocity insieme al Comune di Reggio Calabria ha aderito. Nell’ambito di quest’ultimo, tra l’altro, è stata anche affidata a soggetti esterni, dallo stesso Ente regionale, un’attività di comunicazione di cui, tuttavia, al di là della produzione di un logo che ha suscitato una serie di perplessità, ad oggi non risultano particolari evidenze».

E le conseguenze di questo rapporto difficile tra Enti adesso si fanno concrete con l’annuncio da parte di Palazzo Alvaro dell’uscita «dal tavolo regionale e nel contempo la prosecuzione del virtuoso e proficuo percorso avviato nel quadro del coordinamento territoriale assunto a inizio anno insieme al Comune di Reggio Calabria, che, contestualmente, ha annunciato la sua assenza alla conferenza stampa di Roma, proprio in seguito al grave strappo istituzionale della Regione».

L’altra conseguenza è che gli esiti del lavoro sinergicamente prodotto dai due Enti ed il programma completo degli eventi e delle iniziative che la Città Metropolitana ha definito, in collaborazione con il Comune di Reggio Calabria e gli altri Enti e attori sociali coinvolti, verranno presentati pubblicamente il prossimo martedì 5 luglio, alle ore 11, nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella Sala “Gilda Trisolini” di Palazzo “Corrado Alvaro” alla presenza del sindaco f.f. della Città metropolitana, Carmelo Versace, del sindaco f.f. di Reggio Calabria, Paolo Brunetti, del consigliere metropolitano delegato alla Cultura Filippo Quartuccio, dell’assessore comunale alla cultura Irene Calabrò, e degli attori istituzionali coinvolti nell’attività di promozione culturale in occasione del cinquantenario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace.

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