martedì,Agosto 9 2022

Mediterranea, bando per il corso di laurea in “Tecniche per l’edilizia e il territorio”

La struttura didattica nell'ateneo reggino è il Dipartimento Architettura e Territorio (dArTe) e numero di posti disponibili è pari a 100

Mediterranea, bando per il corso di laurea in “Tecniche per l’edilizia e il territorio”

È stato pubblicato il bando relativo alle modalità di svolgimento della prova di ammissione per l’a.a. 2022-2023 al Corso di Laurea a orientamento professionale in “Tecniche per l’edilizia e il territorio” (classe L-P01), la cui struttura didattica è il Dipartimento Architettura e Territorio (dArTe). Il numero di posti disponibili è pari a 100.

Il prof Massimo Lauria coordinatore del corso spiega che «Il corso di laurea in Tecniche per l’Edilizia e il Territorio costituisce una unicità nell’ambito dell’intera offerta formativa dell’Ateneo reggino in quanto si tratta del solo Corso di laurea professionalizzante attivato ai sensi del recente DM 446 dell’agosto 2020.

Si tratta di un Corso di Laurea che forma tecnici polivalenti nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture civili e rurali. Un aspetto fortemente qualificante è che il suo esame finale è abilitante per l’esercizio della professione di geometra laureato.

Sul piano formativo, fornisce conoscenze, teoriche e applicative, per affrontare e risolvere problemi tecnici e progettuali, contribuire al governo dei processi di trasformazione del territorio e della città, comprendere e utilizzare l’innovazione, le tecnologie delle costruzioni, i materiali, i prodotti edilizi, gli strumenti di calcolo, la normativa di settore.

Quattro i possibili indirizzi in uscita tra cui gli studenti potranno scegliere ai fini di una maggiore specializzazione: Edilizia e costruzioni; Pianificazione del territorio; Sostenibilità edilizia; Valutazioni immobiliari e gestione legale-amministrativa.

Tra le principali novità introdotte è l’offerta, unitamente agli insegnamenti tradizionali, di ben 96 CFU (sui 180 complessivi) da svolgere partecipando a laboratori professionalizzanti e a tirocini formativi presso aziende ed enti convenzionati.

Proprio in virtù del carattere fortemente orientato a formare profili già pronti ad accedere nel mondo del lavoro, il corso di studio prevede la partecipazione attiva di figure specialistiche aggiuntive che svolgano non solo attività di insegnamento ma anche il fondamentale ruolo di contatto tra studenti, aziende e pubbliche amministrazioni.

Infinr – Significative in tal senso le diverse convenzioni attive con istituti tecnici superiori, il Dipartimento Territorio e Tutela dell’Ambiente della Regione Calabria, i settori tecnici della Città Metropolitana di Reggio Calabria, per citarne solo alcuni».

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