giovedì,Ottobre 6 2022

Museo di Reggio, i reperti della Magna Graecia abbracciano i Bronzi

“L’età degli eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” è il titolo dell’esposizione, al centro delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario della scoperta delle due statue

Museo di Reggio, i reperti della Magna Graecia abbracciano i Bronzi

Il fiore all’occhiello è il magnifico doriforo, arrivato da Napoli e posizionato di fronte alla sala dei Bronzi di Riace. Si accende con un’altra mostra il Museo archeologico di Reggio Calabria. “L’età degli eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” è il titolo dell’esposizione, al centro delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta delle due statue celebri in tutto il mondo. E sarà aperta al pubblico fino al prossimo 23 ottobre.

Ci sono i vasi, ci sono pezzi di vita quotidiana che arrivano dal passato e che brillano nell’allestimento cremisi della sala Paolo Orsi. Arrivano come ad abbracciare le due statue custodite accanto i reperti, un apripista per i visitatori, col fil rouge del tema identitario degli “eroi” che li lega in maniera salda. I reperti arrivano dai musei archeologici dell’Italia meridionale, da quello di Napoli a quello di Taranto, dal Parco Archeologico dei Campi Flegrei a quello di Paestum e Velia, dal Museo Nazionale di Matera al Parco Archeologico di Sibari, fino a tutti i musei archeologici della Calabria, afferenti alla Direzione Regionale Musei e alla Soprintendenza.

Come spiega il direttore del MarRc, Carmelo Malacrino: «Tutta la Magna graecia insieme per omaggiare questi tuoi capolavori dell’arte greca del V secolo avanti Cristo. In un percorso costruito in collaborazione con i più importanti musei archeologici del Sud: da Campi flegrei a Napoli, da Taranto a Paestum, da Matera a Sibari e poi tutti i musei archeologici calabresi proprio per rendere un tributo a questi simboli della Calabria e dell’arte greca nel mondo. C’è il doriforo arrivato appositamente dal museo archeologico nazionale di Napoli che dialoga direttamente con i bronzi di Riace che si possono ammirare anche dall’interno della mostra. Si tratta di un’esposizione che si aggiunge alle altre tre che abbiamo già inaugurato».

Dunque settimane intense per i visitatori che si recheranno al MarRc avrenno nei prossimi giorni l’opportunità di arricchire la loro esperienza non solo con i quattro livelli di collezione permanente e la sala dei Bronzi di Riace e di Porticello, ma anche grazie a quattro mostre temporanee.

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