lunedì,Ottobre 3 2022

Gioiosa, il genio e la follia di Maurizio Mastrini incantano il pubblico

Il pianista umbro di fama internazionale torna ad emozionare il pubblico calabrese con un esibizione andata in scena al Palazzo Amaduri di Gioiosa Ionica. Tante le produzioni originali eseguite dal maestro che ha presentato anche il suo ultimo lavoro discografico

Gioiosa, il genio e la follia di Maurizio Mastrini incantano il pubblico

di Tonino Raco – Le melodie del maestro Maurizio Mastrini riecheggiano per le strade di Gioiosa Ionica e catturano il pubblico presente al Palazzo Amaduri in un susseguirsi di sensazioni ed emozioni, che viaggiano di pari passo con le note suonate dal pianista di fama internazionale.

Quella di Gioiosa è una tappa del tour mondiale che vede Mastrini esibirsi oltre che in Italia, in Spagna, Polonia, Germania e in America, a New York, nel mese di dicembre. 

Maurizio Mastrini è definito da critici ed estimatori un mix tra follia e genialità. «In un certo senso – commenta Mastrini – posso dare ragione a questa definizione per quanto attiene alla follia, ognuno di noi ha una parte folle che deve fare uscire dal proprio cervello, per quanto riguarda la genialità lascio che sia il pubblico ad esprimersi. Ciò che faccio sono cose molto semplici, la mia musica è semplice ma fortunatamente arriva al cuore delle persone». 

Il musicista con all’attivo 37 milioni di ascolti sulla piattaforma musicale Spotify, nel corso dei suoi ultimi due tour è tornato ad esibirsi in Calabria dopo molti anni lontano dalla punta dello stivale. «Prima del tour dell’anno passato feci il mio ultimo concerto calabrese a Diamante più di trent’anni fa, tornare qui è un piacere perchè ho un bellissimo rapporto con questa terra, amo la Calabria e i calabresi, che reputo persone vere e sincere».

Nel corso del recital a Palazzo Amaduri, organizzato organizzato da Ama Calabria con la collaborazione dell’Accademia Ars Musicae di Gioiosa Ionica, Mastrini ha eseguito diverse produzioni originali tratte dagli album W La Vita, Fly e Lockdown, presentando al pubblico il suo ultimo album dal titolo Hugs (abbracci); un inno alla pace espresso tramite una melodia dolce ed un invito a riscoprire il calore umano, specie dopo un biennio all’insegna del distanziamento sociale. 

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