mercoledì,Febbraio 28 2024

Rosarno, il cortometraggio “La Giornata” trionfa al Film festival sullo sfruttamento dei lavoratori stranieri

Durante la tre giorni di cinema riflettori accesi sulle cooperative che hanno come soci i braccianti africani

Rosarno, il cortometraggio “La Giornata” trionfa al Film festival sullo sfruttamento dei lavoratori stranieri

Il cortometraggio La Giornata ha vinto la prima edizione del “Rosarno Film Festival Fuori dal Ghetto”, la tre giorni di proiezioni e assemblee – sul tema dello sfruttamento dei lavoratori stranieri – organizzata nell’ambito del progetto Mediterranean Hope.

Il film, prodotto dalla Cgil e realizzato dal regista Pippo Mezzapesa, è stato selezionato da una giuria composta da 5 braccianti ed ex braccianti africani, che hanno dimorato o dimorano nelle tendopoli della zona. Simbolico, ma molto evocativo il premio che andrà al vincitore – una cassetta di prodotti con marchio etico – da parte delle cooperative S.O.S. Rosarno e Mani & Terra, due realtà locali che partecipano al sistema nazionale dei Gas, gruppo di acquisto solidale.

E proprio questa realtà economica, è riuscito a mettere in evidenza il Festival organizzato dalla Federazione italiana delle chiese evangeliche – con il sostegno dei comuni di Rosarno e San Ferdinando, in collaborazione con Recosol la rete delle comunità solidali – facendo convergere in Calabria attivisti da tutt’Italia.

«Serve informare il consumatore – ha dichiarato Moreno Pandolfi, che a Rosarno è arrivato da Settignano, in provincia di Firenze – perché in pochi si fanno le domande giuste quando vedono prezzi che non remunerano effettivamente il lavoro fatto da persone che molte volte rischiano la vita o la perdono nei campi».

Non solo proiezioni, ma anche assemblee – a una di queste ha partecipato Blandine Sankarà, sorella di Thomas, il presidente martire per la causa africana – che si è svolta nell’area antistante la tendopoli di San Ferdinando.

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