martedì,Dicembre 6 2022

Gioia Tauro, arriva il riconoscimento “Città che legge”

L'assessore alla Cultura Carmen Moliterno: «È il risultato di un impegno condiviso sulla promozione della lettura»

Gioia Tauro, arriva il riconoscimento “Città che legge”

Gioia Tauro è una “Città che legge”. L’ambito riconoscimento conferito dal Centro per il libro e la lettura, in collaborazione con Anci, è stato assegnato alla città del porto per la seconda volta consecutiva.

«Siamo molto felici e orgogliosi di questo riconoscimento che è il risultato di un impegno condiviso sulla promozione della lettura portato avanti da questa amministrazione con la collaborazione delle istituzioni, delle associazioni e di tutta la società civile – ha affermato il vicesindaco e assessore alla Cultura Carmen Moliterno -. Un risultato che è il frutto di un’attività intensa e diversificata, con l’organizzazione di numerosi eventi e attività, che ha coinvolto prima di tutto le scuole cittadine e poi lettori di tutte le fasce d’età».

Il Patto per la lettura

L’assessore alla Cultura ha quindi spiegato che «dopo il primo riconoscimento di “Città che legge” si è proceduto verso la sottoscrizione dello strumento fondamentale del “Patto per la lettura”, rete di attori che, protagonisti a vario titolo della filiera culturale e del libro, interagiscono in maniera integrata e sistematica per diffondere l’idea che la lettura è un bene comune sul quale investire per la crescita dell’intera comunità e che le politiche culturali sono strumento fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico della città».

Al Patto per la lettura hanno aderito la direzione generale “Musei Calabria”, il coordinamento regionale “Nati per leggere”, l’Ordine degli avvocati di Palmi, la Croce rossa italiana, numerose associazioni culturali, librerie, istituti scolastici di ogni ordine e grado, gruppi di lettura, pediatri, giornalisti e studiosi. A sottoscrivere il Patto anche la Capitaneria di porto e il Gruppo Guardia di Finanza di Gioia Tauro, che «hanno voluto testimoniare l’importanza della cultura quale strumento di dialogo con il territorio e di divulgazione di buone prassi per tutta la società civile.

Particolare gratitudine – ha concluso il vicesindaco – la esprimo al tenente colonnello Gianluca Migliozzo, al dirigente della Polizia di Stato Luciano Rindone, al tenente colonnello della Guardia di finanza Danilo Persano e al capitano di fregata della Capitaneria di porto Vincenzo Zagarola per aver condiviso la realizzazione del ricco cartellone di eventi de “Il Maggio dei libri”, contribuendo a divulgare tra le nuove generazioni il messaggio che solo la cultura e la conoscenza possono condurre verso una società libera e democratica».

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