domenica,Febbraio 25 2024

Reggio, doppio appuntamento culturale al Museo Archeologico

In calendario, giovedì la presentazione del romanzo “Uluc Alì. Il rinnegato” di Nicodemo Misiti
E venerdì l’architettura di Anton y Gaudì spiegata da Renato Laganà

Reggio, doppio appuntamento culturale al Museo Archeologico

Continuano gli appuntamenti culturali al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Giovedì 23 febbraio, infatti, sarà presentato in sala conferenze il volume di Nicodemo Misiti “Uluç Alì. Il rinnegato”, nell’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria.

Il romanzo storico, pubblicato per la casa editrice Dionigi, è incentrato sulla figura di Giovanni Dionigi Galeni rapito dai turchi nel 1536. «Tommaso Perri – spiega l’autore – è un professore universitario e archeologo, che entra in possesso di un antico diario che ha come protagonista Giovan Dionigi Galeni, nato a Le Castella nel 1519 e catturato dai Turchi in una delle tante scorrerie che hanno insanguinato le coste del Mediterraneo. Affascinato dal personaggio, passato alla storia come Uluç Alì, decide di ripercorrere i luoghi delle vicende narrate. Ben presto – continua Misiti – il protagonista si renderà conto di essere sulle tracce di un misterioso tesoro, un libro e una pergamena e di non essere solo nel perseguirne il ritrovamento».

A discutere con l’autore saranno presenti Fabio Auddino, docente all’Università Telematica Pegaso, e Rocco Sgrò, presidente dell’Associazione culturale C.E.M.I.

Venerdì 24 febbraio, alle ore 17:00, l’Associazione culturale Calabria Spagna ci condurrà per mano in un viaggio nel modernismo catalano con il percorso artistico di Anton y Gaudì. Dopo i saluti a cura della presidente dell’Associazione, Rosa Italia Fontana, Renato Laganà, già docente dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, illustrerà l’opera del famosissimo architetto spagnolo.

«Non si ferma la ricca programmazione del MArRC – commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino -. Dopo i giorni festosi del Carnevale, durante i quali il Museo si è colorato delle maschere gioiose dei bambini, continuano i fortunati approfondimenti culturali resi possibili grazie alla continua sinergia con le associazioni del territorio. Sono esperienze che qualificano l’identità del Museo come luogo di produzione e diffusione di conoscenza. Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e l’Associazione Calabria Spagna, che insieme ad altri enti e associazioni rendono il MArRC sempre più dinamico e inclusivo per tutto il territorio».

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica (lunedì chiuso), con orario continuato dalle ore 9:00 alle 20:00, ultimo ingresso ore 19:30.

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