martedì,Aprile 23 2024

Reggio, il quinto canto dell’Inferno di Dante al centro di una conferenza del Cis

Domani pomeriggio alla biblioteca de Nava il secondo incontro promosso dal centro internazionale scrittori della Calabria

Reggio, il quinto canto dell’Inferno di Dante al centro di una conferenza del Cis

Nell’ambito del ciclo di incontri: Lectiones Dantis, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, con il patrocinio del Comune di Reggio Calabria, nella sala conferenze della Biblioteca Villetta “P. De Nava” alle ore 16:45 di martedì 2 aprile 2024, promuove il secondo incontro “Dante Inferno V: I lussuriosi (da Didone, Achille e Tristano a Paolo e Francesca) e la condanna della letteratura amorosa”.

Dopo i saluti di Daniela Neri, responsabile della Biblioteca “De Nava” e di Loreley Rosita Borruto, presidente del Cis della Calabria, con il contributo di video proiezione relazionerà Paola Radici Colace, già prof. Ordinario di Filologia classica dell’Università di Messina, presidente onorario e direttore scientifico del Cis della Calabria. Nel quinto canto dell’Inferno di Dante, il poeta incontra i dannati lussuriosi, condannati per aver trasgredito la legge dell’amore e della castità. In un limbo di tormento e dolore il poeta vede le anime di personaggi famosi (Achille, Tristano, Didone). Tra questi dannati, Dante incontra Paolo e Francesca che raccontano la loro triste storia d’amore. La condanna dei lussuriosi nella Divina Commedia rappresenta la visione di Dante sulla letteratura amorosa. Il Canto V dell’inferno, infatti, è un monito contro la perdita dei valori morali per evitare una fine tragica come quella dei dannati del V Canto dell’inferno.

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