martedì,Dicembre 1 2020

Aeroporti calabresi, i sindacati chiedono a Sacal la sanificazione dei locali

Le richieste per gli scali di Reggio Calabria, Lamezia e Crotone, in ottemperanza all'attuazione delle misure di sicurezza per il contrasto ed il contenimento del coronavirus

Aeroporti calabresi, i sindacati chiedono a Sacal la sanificazione dei locali

Aeroporti calabresi, i sindacati chiedono a Sacal la sanificazione dei locali. Le richieste in ottemperanza all’attuazione delle misure di sicurezza per il contrasto ed il contenimento del coronavirus.

Così S. Falzia (Filt Cgil), S. Scalzi (Fit Cisl), L. Amodeo Uil trasporti e G. Turino Ugl Ta scrivono «con riferimento alle disposizioni contenute nel DPCM relative all’emergenza epidemiologica causata da COVID-19, al fine di salvaguardare la salute dei lavoratori impiegati presso gli aeroporti calabresi che, seppur limitatamente continuano a prestare la propria attività lavorativa, chiedono a codesta Sacal di volersi attivare affinché venga attuato quanto previsto nel “Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro” sottoscritto il 14 marzo 2020 con il Governo.


L’attuazione delle misure di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus da tenere nei luoghi di lavoro rimasti aperti dopo la pubblicazione del DPCM dell’11 marzo scorso – chiudono – prevede tra le altre la sanificazione periodica dei locali, pertanto, le scriventi organizzazioni sindacali. invitano codesta Sacal a voler organizzare accurata sanificazione negli scali di Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone».