Decreto Rilancio, i dubbi di Confartigianato: «Inaccettabili i ritardi accumulati»

Le piccole imprese reggine all'attacco: «I soldi non sono ancora arrivati. Cattiva burocrazia e incapacità politica»
Le piccole imprese reggine all'attacco: «I soldi non sono ancora arrivati. Cattiva burocrazia e incapacità politica»

«E’ inammissibile ed inaccettabile l’enorme ritardo accumulato dal governo nel trasferire i fondi stanziati dal DL Rilancio,  per le prestazioni di sostegno al reddito per i dipendenti delle imprese artigiane». Così in una nota Confartigianato Reggio Calabria.

«Dal 19 maggio è trascorso più di un mese e i soldi non sono ancora arrivati al Fondo di Solidarietà Bilaterale dell’Artigianato che è pronto ad erogarli da tale data  ai lavoratori in cassa integrazione. La Confartigianato nazionale ha chiesto al Ministro dell’Economia e del Lavoro di spiegare quale giustificazione può avere il semplice trasferimento di somme già stanziate. Lo devono spiegare agli artigiani che non sanno dare risposte ai collaboratori. E’ questa la capacità di risposta all’emergenza?  37 giorni per trasferire i soldi? In Italia abbiamo un problema davvero grave di cattiva burocrazia e incapacità della politica a governare anche i normali processi amministrativi».