sabato,Dicembre 5 2020

Turismo, a Palmi il coronavirus non fa più paura: ripartenza sicura e senza intoppi

La perla della Costa viola offre prezzi concorrenziali, offerte all'insegna del turismo esperienziale tra cultura e gite in barca e la certezza di una vigilanza anticovid sperimentata quando qui c'era la zona rossa

Turismo, a Palmi il coronavirus non fa più paura: ripartenza sicura e senza intoppi

di Agostino Pantano – Vista la larghezza ampia e l’ordine disciplinato delle concessioni, al distanziamento in riva al mare c’erano abituati e ora è più facile, nei lidi di Palmi, acciuffare sprazzi di normalità. Ne sa qualcosa Rocco Galastro, gestore dello stabilimento balneare “Pierino” che il primato di questa che è la baia lunga della Costa viola, lo declina così: «Siamo tra i posti turistici più sicuri, hanno fatto il tampone a tutti e noi stessi ora siamo responsabilizzati a vigilare».

A Palmi il turismo riparte 

Infatti, arrivando in questo distretto turistico in miniatura si continua a vedere di mattina presto il vacanziere che fa trekking intorno alle colline, al crepuscolo lo si nota ritornare dalla gita in barca mentre di giorno si gode il mare ancora cristallino e di sera i locali che si riempiono in maniera ordinata. 
Solito turismo emozionale ed esperienziale come pochi in Calabria, perché se altrove ripartire significa sperare in una stagione dai danni limitati, qui la sfida della ripresa riguarda anche il superamento psicologico e politico della scelta – al tempo contestata – fatta dalla Regione che chiuse per 5 giorni in via precauzionale tutta la costa ad inizio estate.

«Lidi sicuri»


«I nostri ombrelloni erano distanziati anche da prima, per assicurare la privacy – prosegue Galastro – oggi garantiamo una separazione di 5 metri. Paradossalmente i lidi sono luoghi più sicuri rispetto alla spiaggia libera, dove nessuno vigila per fare in modo che non ci siano più di due persone sotto l’ombrellone». 
Si vede il solito sciamare di auto, le villette si rianimano e i camperisti che scelgono ancora Palmi avranno i loro motivi, che certamente sono collegati anche alla diportistica che qui significa sforzi minimi per arrivare alle Isole Eolie. L’arenile è sovrastato anche dal “parco archeologico dei Taureani”, consente di offrire anche pacchetti incentrati sul turismo culturale perché questi sono anche i luoghi dei miti omerici e dello scrittore Leonida Repaci, cantore della struggente bellezza del territorio calabrese.

Ma è nei lidi che la calamita funziona, grazie ad una flessibilità nei prezzi collaudata da tempo. «Abbiamo lanciato una promozione – conclude l’imprenditore – 4 euro al giorno per un ombrellone senza l’obbligo del lettino. Tra i nostri clienti abituali e i nuovi che potrebbero arrivare, contiamo così di offrire il servizio più sicuro possibile». 
A Palmi si sentono immuni certificati, interessati a sfruttare il dono di un paesaggio tra i più belli in Calabria.