sabato,Dicembre 5 2020

Palmi, il Comitato Civico Pro Ferrovie Taurensi incontra il consigliere regionale Anastasi

Tra le richieste «la necessità di riconvertire le due linee ferroviarie della Piana in una moderna metropolitana di superficie di stampo tranviario al servizio di un territorio di oltre 170.000 abitanti»

Palmi, il Comitato Civico Pro Ferrovie Taurensi incontra il consigliere regionale Anastasi

Gli esponenti del Comitato Civico Pro Ferrovie Taurensi hanno incontrato il consigliere regionale Marcello Anastasi. Al consigliere regionale nello scenario della stazione FC di Palmi, i membri del Comitato hanno illustrato le intenzioni di recupero dell’infrastruttura ferroviaria regionale costituita dalle due linee di Ferrovie della Calabria (Gioia Tauro-Palmi- Sinopoli e Gioia Tauro-Cinquefrondi). Nel corso dell’incontro il tema toccato ha riguardato la necessità di rivalutare il trasporto pubblico locale nell’intera Piana di Gioia Tauro.

Il Comitato Pro Ferrovie Taurensi in unione all’Associazione Ferrovie in Calabria ha infatti proposto da tempo la necessità di riconvertire le due linee ferroviarie della Piana in una moderna metropolitana di superficie di stampo tranviario al servizio di un territorio di oltre 170.000 abitanti. La seguente linea si estenderebbe per un percorso lungo 32 km attraverso l’asse Gioia Tauro – Cinquefrondi e per 12 km lungo l’asse Gioia Tauro- Palmi-Seminara. L’infrastruttura prevederebbe mezzi rapidi ed efficienti e soprattutto eco sostenibili.

Contemporaneamente, sullo stesso versante si ha intenzione di procedere anche allo sviluppo turistico offerto dalla potenzialità dell’intera linea ferroviaria (con riferimento particolare al ramo dismesso da Palmi a Sinopoli San Procopio). Sono già in fase avanzata gli studi e le prove tecniche di stampo turistico del sistema ferrociclo/velorail su creazione e idea dell’Associazione Ferrovie in Calabria. Questo sistema potrebbe essere un punto di partenza per la pulizia e la manutenzione della rete ferrata e per lo sviluppo dell’intero territorio. Inoltre, lo stesso ferrociclo è completamente compatibile con l’esercizio del regolare traffico ferroviario.