martedì,Dicembre 1 2020

Elezioni Reggio Calabria, dai sindacati un documento unitario d’indirizzo per il futuro sindaco

La proposta di Cgil, Cisl e Uil batte su quattro linee principali: il lavoro, la sanità e l’ambiente e legalità e politiche sociali, aspetti comunque collegati tra di loro

Elezioni Reggio Calabria, dai sindacati un documento unitario d’indirizzo per il futuro sindaco

Un documento unitario, una sinergia per il bene della città che dovrà abbracciare tutte le istituzioni, in primis, il prossimo sindaco di Reggio Calabria. A firmarlo le sigle sindacali: Gregorio Pititto della Cgil Reggio Calabria, Celeste Logiacco della Cgil Piana di Gioia Tauro,  Rosi Perrone della Cisl Reggio Calabria e  Nuccio Azzarà, Uil Reggio Calabria che lo hanno presentato ieri mattina.

«Ci proponiamo come una forza sociale che si muove per il bene di questa città – chiariscono – le nostre richieste indirizzate al sindaco le abbiamo messe unitariamente in un documento: intanto sono quelle di un confronto, di una costruzione di rete nel territorio perché solo insieme si possono trovare delle soluzioni. I temi trattati sono di vario genere ma sono orientati su quattro grandi direttrici: il lavoro, la sanità e l’ambiente e legalità e politiche sociali, aspetti collegati tra di loro. Un mosaico che riguarda il territorio metropolitano che deve essere orientato a fare da trait d’union tra l’Europa ed il Mediterraneo.

Un canovaccio di massima ma, in futuro, indirizzato ad un dovere di costruzione del bene comune per il territorio e i futuri amministratori si dovranno confrontare con le parti sociali ed i soggetti che interagiscono per lo sviluppo di questo territorio in una visione d’insieme per costruire uno sviluppo. Queste crediamo che siano le ultime occasioni per mettere in campo qualcosa che rivaluti il Sud e, all’interno del Sud, la nostro città metropolitana. Siamo orientati su ciò che ci unisce e c’è tanto perché l’interesse e lo sviluppo, la difesa del territorio, la volontà di creare occupazione e quindi di dare opportunità di diritti doveri ai lavoratori».