domenica,Settembre 26 2021

Gioia Tauro, tracciato il percorso per definire l’accordo tra autorità portuale e Corap

Affrontata nel corso della riunione l’attinenza di queste aree con il raccordo ferroviario, strategiche per lo sviluppo complessivo del gateway

Gioia Tauro, tracciato il percorso per definire l’accordo tra autorità portuale e Corap

In un’atmosfera di fattiva collaborazione, si è tenuta, questa mattina, una riunione tra Autorità portuale di Gioia Tauro e il Consorzio Regionale per lo Sviluppo delle Attività produttive della Regione Calabria (Corap).

A presiedere l’incontro è stato il commissario straordinario dell’Ente portuale, Andrea Agostinelli, al quale hanno preso parte il commissario liquidatore del Corap Fernando Caldiero; il dirigente dell’area presidenza della Regione Calabria, Tommaso Calabrò, che ha la delega al porto; il segretario generale dell’Autorità portuale, Pietro Preziosi, e i responsabili legali dei tre Enti coinvolti.

Nel corso della riunione sono state esaminate le diverse questioni inerenti lo sviluppo delle aree portuali e retro-portuali. Tra gli argomenti trattati, la circostanza, ormai ventennale, del contenzioso in essere tra il Corap e l’Autorità portuale in merito alla rivendicazione dei titoli di proprietà di molte aree, che ricadono in ambito portuale e retro-portuale.

In particolare, è stata affrontata l’attinenza di queste aree con il raccordo ferroviario, strategiche per lo sviluppo complessivo del gateway. Si è, quindi, parlato dell’asse viario e della relativa manutenzione ordinaria e della necessità di interventi urgenti per la sua messa in sicurezza, al fine di garantirne la sua migliore fruibilità. A tale proposito, è stata proposta la stipula di una convenzione attraverso la quale l’Autorità portuale possa divenire Ente attuatore degli interventi di manutenzione.

La riunione si è conclusa con la manifestata volontà reciproca di adottare provvedimenti congiunti, che garantiscano il superamento di tutti gli ostacoli burocratici, finora intercorsi, e che hanno rappresentato un freno al pieno sviluppo di tutte le aree portuali.

Le parti si sono, quindi, aggiornate al prossimo martedì per una riunione dedicata agli aspetti legali e a cui prenderanno parte, esclusivamente, i rappresentanti legali degli Enti interessati.

L’obiettivo è quello di porre le basi per la definizione di un accordo transattivo, che consenta di mettere fine alle vecchie questioni che hanno visto coinvolti i due Enti.

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