giovedì,Aprile 15 2021

Covid, sale la protesta degli ambulanti. Il 6 aprile in piazza contro le chiusure

Anche una nutrita delegazione di Taurianova parteciperà alla manifestazione promossa dall’Ana Ugl

Covid, sale la protesta degli ambulanti. Il 6 aprile in piazza contro le chiusure

Gli ambulanti alzano la voce, protestano per l’ennesima chiusura totale che li vede ancora una volta penalizzati. Un altro schiaffo alla loro categoria, che in un anno ha subito ingenti perdite economiche. E così, martedì, si terranno diverse manifestazioni in varie parti d’Italia, con un presidio anche a Roma, promosse dall’Ana (Associazione nazionale ambulanti) Ugl, alle quali prenderà parte anche una nutrita delegazione di Taurianova, guidata dal segretario Antonino Corica.

«Cambia il governo ma non cambia la sostanza – hanno spiegato -. Noi siamo ambulanti siamo quelli che ogni mattina, sfidando tutte le intemperie, veniamo davanti alle vostre case per portare la nostra merce. Siamo quelli che rallegriamo le vostre piazze, siamo quelli che sfidano lo shopping online. Dietro ogni bancarella vive una famiglia, eppure non si fanno scrupoli a chiuderle e per giunta senza nessun ristoro, e quando ce lo danno, è solo elemosina. Noi non siamo mai stati citati in nessun Dpcm, però veniamo chiamati a pagare le tasse, ad adeguarci con i registratori telematici, con la lotteria degli scontrini, e tutto ciò a nostre spese.

E poi c’è la Regione, che nei vari incontri ci promette il mondo per poi darci quasi il nulla, chiedendo un mare di documenti. Non chiediamo niente – hanno concluso – ma solo che ci lascino lavorare, perché il lavoro è un diritto». In Calabria, le manifestazioni di protesta si terranno all’aeroporto di Lamezia Terme e a Firmo, a partire dalle 15.30. Diversi furgoni si metteranno in marcia e sosteranno nei luoghi indicati dall’Associazione ambulanti, per chiedere la riapertura dei mercati e delle fiere, i sostegni adeguati e proporzionati ai danni subiti e la modifica delle linee guida e dei Dpcm nazionali.

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