mercoledì,Giugno 16 2021

Avviata la procedura per l’Igp del “Bergamotto di Reggio Calabria”

«Un anno di lavoro per richiedere il riconoscimento europeo: ora si auspicano tempi stretti», ha spiegato l’agronomo Rosario Previtera

Avviata la procedura per l’Igp del “Bergamotto di Reggio Calabria”

È stata avviata ufficialmente la procedura per il riconoscimento del “Bergamotto di Reggio Calabria Igp” da parte del “Comitato promotore per il bergamotto di Reggio Calabria Igp e la sua tutela e valorizzazione” sotto forma di ATS (Associazione temporanea di scopo) regolarmente costituita come previsto dalla normativa nazionale ed europea in materia. A coordinare le procedure tecniche e burocratiche per conto delle aziende agricole e delle aziende di trasformazione costituenti il Comitato promotore per l’Igp, è l’agronomo Rosario Previtera.

«Abbiamo impiegato più di un anno di lavoro – ha spiegato – tra l’animazione territoriale insieme ad altri colleghi agronomi, la ricerca storico-bibliografica e scientifica e la produzione della necessaria documentazione richiesta dal Reg. UE 1151/2012, dal Reg UE 668/2014 e dal D.M. del 14/10/2013. Dopo varie interlocuzioni con gli enti preposti, abbiamo inviato ufficialmente la poderosa documentazione prevista al Mipaaf e alla Regione Calabria, lo scorso 5 giugno. Una data appositamente individuata in quanto Giornata mondiale dell’ambiente che per il 2021 vede come tema il “Recupero degli ecosistemi”. Crediamo infatti, nell’agricoltura sostenibile e nella possibilità di ridare slancio al territorio vocato, da intendere come grande ecosistema con le sue valenze “green”, proprio grazie alla concreta valorizzazione del suo prodotto più rappresentativo: il bergamotto di Reggio Calabria».

L’ATS in partenza è stata costituita da ben 159 tra aziende agricole singole e associate ed aziende di trasformazione, con un totale di 461 ettari, pari a circa il 40% dei 1200 ettari di bergamotto censiti dalla Città metropolitana di Reggio Calabria. Inoltre aderiscono una decina di associazioni ed istituzioni. «La rappresentatività della filiera è dunque elevata – afferma Previtera – e stanno pervenendo decine di altre adesioni tramite il sito www.bergamia.org che abbiamo istituito proprio per fornire informazioni e consentire a tutti di seguire l’iter burocratico che speriamo ci porti presto al riconoscimento del marchio Igp per il bergamotto di Reggio Calabria e per il suo succo: una Indicazione geografica protetta che riguarda la storica area vocata di 50 comuni da Villa San Giovanni a Monasterace.

L’ATS inoltre, è stata concepita e strutturata per svolgere anche altre azioni di valorizzazione e promozione del bergamotto reggino e per partecipare a Bandi di vario tipo. L’Igp è un’occasione unica per tutelare il bergamotto di Reggio Calabria che subisce costantemente effetti di concorrenza crescente e spesso sleale da parte di prodotti “al bergamotto” provenienti da aree diverse dalla zona geografica storica e addirittura da coltivazioni extra-provinciali ed extra regionali. Speriamo nei tempi stretti e auspichiamo vivamente che la Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura e il Ministero dell’Agricoltura possano procedere con l’istruttoria nel minor tempo possibile al fine di ottenere il riconoscimento dall’UE in tempi brevi e successivamente poter costituire lo specifico Consorzio di tutela per come previsto dai regolamenti comunitari vigenti».

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