sabato,Luglio 31 2021

Aeroporto dello Stretto, la Cisl Metropolitana e la Fit Cisl incontrano l’assessore Catalfamo

Si è discusso anche della riqualificazione strutturale e della necessità di una forte campagna di promozione e sviluppo del territorio, per renderlo attrattivo e con grande carica turistica

Aeroporto dello Stretto, la Cisl Metropolitana e la Fit Cisl incontrano l’assessore Catalfamo

La Segretaria generale della Cisl Metropolitana Rosy Perrone, e il Segretario Fit Cisl di Reggio Calabria, Domenico Giordano, hanno incontrato l’Assessore regionale alle infrastrutture, Domenica Catalfamo. Sul tavolo della discussione, l’aeroporto ‘Tito Minniti’ di Reggio Calabria. I dirigenti Cisl hanno evidenziato come l’opera, rappresenti il nodo cruciale di una vasta area centrale nel Mediterraneo: «Si tratta di infrastruttura strategica non solo per il Sud del Paese ma per l’intera parte meridionale dell’Europa, in continuità con l’area metropolitana dello Stretto e dunque con la città di Messina. Pertanto, abbiamo suggerito che è indispensabile valutare un programma di sviluppo di un sistema di trasporti integrato dello Stretto e con il resto della Calabria».

«Perché si realizzi un sistema integrato aeroportuale che sia finalmente strumento di sviluppo per la Città Metropolitana e la regione in un sistema armonico. Per Reggio Calabria e per il suo Aeroporto, è fondamenta-le che i progetti in atto, siano funzionali alla riqualificazione e al suo rilancio, e soprat-tutto che siano finalizzati ad esaudire le reali e le concrete esigenze dell’infrastruttura stessa».

Tra tutte, la rimozione delle limitazioni operative, che per anni non hanno facilitato l’arrivo delle compagnie aeree più importanti e con prezzi al pubblico competitivi. per quanto riguarda le limitazioni che sino ad oggi hanno penalizzato lo scalo, comunque l’assessore ha confermato che quanto condiviso nel tavolo che si è tenuto a Roma il 21 febbraio scorso, alla presenza dei vertici Enac, Sacal e della Regione Calabria, l’i-ter sta andando positivamente avanti nel rispetto dei tempi tecnici necessari, mirando ad ottenere un risultato atteso da anni. L’assessore ha inoltre dato anche ampie ras-sicurazioni sulle azioni che la regione ha messo in atto per il miglioramento dell’acces-sibilità dalla ss106, dalla linea ferroviaria e sui collegamenti con la sponda messinese intendendo anche di riproporre un servizio che sino al 2017 garantiva su ogni aero-mobile il 10% dell’utenza messinese e garantendo anche i collegamenti su aliscafo con le isole Eolie come da accordo sottoscritto con il ministero il 7 agosto 2020.

Si è discusso anche della riqualificazione strutturale e della necessità di una forte campagna di promozione e sviluppo del territorio, per renderlo attrattivo e con grande carica turistica. «Abbiamo espresso dunque preoccupazione. Per noi è fondamentale scongiurare rischio chiusura. Sacal, in attesa della convocazione da parte dell’Enac, insieme alle parti istituzionali, affinché l’Aeroporto sia appetibile, e quindi si ottenga l’autorizzazione a far atterrare le compagnie low cost». Ancora, Perrone e Giordano: «Siamo stati ben felici di aver ricevuto, in questo senso, rassicurazioni da parte dell’assessore Catalfamo». «Come più volte abbiamo ribadito – continua la nota Cisl – non si tratta solo di diritto alla mobilità, o di servizio di traporto, ma di un’opportunità di futuro per una terra che sta perdendo i propri punti di riferimento, che è scollegata dal resto del Paese e che ha bisogno di infrastrutture determinanti per non morire. Alla politica, pertanto, chiediamo coraggio e una visione d’insieme che punti a congiungere i punti di forza della nostra Metrocity, e uno di questi è senza ombra di dubbio, l’Aeroporto ‘Tito Minniti’».

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