martedì,Settembre 28 2021

Atam, concluso lo stage dei tirocinanti della Città metropolitana

Tantissimi i progetti ideati e realizzati che presto vedranno la luce. Perrelli: «Mettere a disposizione dei giovani il sapere, le competenze e la professionalità è stata e sarà per Atam una grande opportunità e una fonte di orgoglio»

Atam, concluso lo stage dei tirocinanti della Città metropolitana

Era maggio quando è stata attivata la convenzione per i tirocini professionali Atam Spa e la Città metropolitana di Reggio Calabria. I tirocinanti del corso istituito dalla Metro City, “Tecnico della realizzazione di prodotti fotografici, audio visuali, grafico-editoriali e della creazione di racconti per immagini” hanno partecipato allo stage, per un totale di 180 ore, partecipando alle iniziative aziendali e proponendone di nuove, realizzando ed ideando moltissimi progetti, che Atam ha accolto con entusiasmo.

Guidati dalla dott.ssa Argento quale tutor del tirocinio e dall’ing. Antonino Russo, i ragazzi si sono calati nella realtà aziendale, riuscendo a dare ancora più lustro all’azienda con il loro contributo professionale. I progetti realizzati, spaziano da varie campagne di marketing e social volte anche a sensibilizzare la cittadinanza verso politiche inclusive, alla realizzazione di uno spot oltre che all’intera personalizzazione grafica di un nuovo Bus Granturismo e di alcune parti del Terminal di Largo Botteghelle. Nelle prossime settimane molti di questi progetti vedranno la luce e molti lo faranno nei mesi a venire, come: Disegno, progettazione e realizzazione livrea Bus Gran Turismo; Memedì: campagna meme; Mascotte “Bruno il Bruco”, destinata ai piccoli utenti di Atam; Disegno segnaletica verticale Terminal Botteghelle; Foto Story Bus, Deposito, Terminal Botteghelle; Ideazione progetto “Adotta una fermata”; Personalizzazione Pensiline Liberty; Spot Sliding Doors.

«Mettere a disposizione dei giovani il sapere, le competenze e la professionalità è stata e sarà per Atam una grande opportunità e una fonte di orgoglio – commenta così Francesco Perrelli, amministratore unico di Atam Spa -. Da un lato contribuiamo a formare i tecnici del futuro offrendo loro una chance in più per farsi valere nel mondo del lavoro. Dall’altro, è per noi una sfida: il momento in cui trasmettiamo ai giovani il nostro know-how è un’occasione per riflettere sul nostro lavoro e migliorarlo. I tirocini sono essenziali per tradurre in esperienze le conoscenze apprese in aula. Solo così le conoscenze possono divenire competenze.

Altrimenti non possono che rimanere conoscenze inerti, inutili per la crescita umana e professionale della persona. Fare crescere le competenze dei corsisti ai fini della loro spendibilità sul mercato è un obiettivo importante. Il fatto che Atam, da tempo, sostiene questi percorsi testimonia la volontà condivisa di istituzioni e aziende di porre in essere progetti che favoriscano lo sviluppo formativo degli studenti e, al contempo, la crescita occupazionale del territorio. Non posso quindi – conclude Perrelli – che volgere il mio ringraziamento a tutti i ragazzi che hanno partecipato: Anna Joe Bonvento, Elisa Antonia Chilà, Antonino Ingrà, Francesca Marrari, Rosanna Musolino, Gianluca Tripodi, Simona Stillitano». 

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