giovedì,Dicembre 2 2021

Palazzo di giustizia, Filca Cisl: «Servono fondi d’emergenza per completare l’opera»

Secondo Antonino Botta: «Il cantiere è fermo ormai da 4 anni ed è in corso un contenzioso: andrebbe nominato un commissario ad acta»

Palazzo di giustizia, Filca Cisl: «Servono fondi d’emergenza per completare l’opera»

Cantiere ancora fermo quello del palazzo di giustizia a Reggio Calabria. Rumor parlano di ultimi accordi, di carte inviate e di poco tempo ancora affinché il Comune reggino trovi la quadra col Governo per ultimare un’opera la cui realizzazione si trascina da anni.

«Il dato di fatto – chiarisce Antonino Botta, Filca Cisl regionale –  è che finora a nulla sono valse le promesse dei ministri che si sono succeduti in carica, sia di centrodestra, sia di centrosinistra.

Il cantiere è fermo ormai da 4 anni, sappiamo bene che l’azienda si è rivolta il tribunale di Catanzaro per un contenzioso che va avanti e vedremo cosa succederà. È chiaro che continueremo a pagare questo fermo dei lavori, qui come in altri quartieri. Ed è una situazione imbarazzante perché, a prescindere gli ultimi ministri che si sono susseguiti ed hanno promesso che l’opera sarà completata più presto, lì non c’è nulla. Oltretutto  adesso si è fermato l’altro cantiere parcheggio».

Sindacati e amministrazione su una cosa sono d’accordo: ossia sulla necessità di un aiuto governativo per uscire dal lunghissimo stop.

Chiude infatti il sindacalista della Filca Cisl «Credo che sbloccare un po’ la situazione ci vorrebbe sicuramente un interessamento del governo con fondi di emergenza, con un commissario ad acta. Perché questo scempio del territori, in questo come in altri casi, non è più ammissibile».

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