sabato,Maggio 28 2022

Ponte sullo Stretto, Occhiuto: «Strategico, Draghi riparta dal progetto del 2005»

Il presidente della Regione Calabria al Giornale: «Occasione per colmare il gap tra il Sud e il resto del Paese»

Ponte sullo Stretto, Occhiuto: «Strategico, Draghi riparta dal progetto del 2005»

Assolutamente strategica per colmare il divario tra il nord e il sud dell’Italia, per dare impulso alla crescita per il Mezzogiorno e per rendere Calabria e Sicilia porte del Mediterraneo. In un’intervista al Giornale, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto definisce così il Ponte sullo Stretto.

In particolare il presidente Occhiuto reputa percorribile il recupero del progetto definitivo risalente al 2005 che aveva ottenuto tutte le autorizzazioni e ritiene che l’intero governo e il presidente del Consiglio dovrebbero definire il Ponte, già inserito nella rete di trasporto europea Ten­T, come priorità strategica.

Relativamente agli interventi infrastrutturali necessari, lo stesso presidente Occhiuto riferisce anche degli importanti investimenti sul porto di Gioia Tauro, sempre più strategico nel Mediterraneo. Si dice, altresì, soddisfatto per l’inserimento dei fondi per il completamento della Strada Statale 106, nell’allegato Infrastrutture del Def 2022 anche se, dalle interlocuzioni in atto con Ministero e Sindacati, si aspetta il finanziamento integrale dell’arteria.

Si dice però anche preoccupato del finanziamento dell’Alta Velocità dal momento che, nonostante i fondi del Pnrr e del fondo complementare, per un ammontare complessivo di quasi 11 miliardi, mancano all’appello ancora altri 12 miliardi di euro. La realizzazione del Ponte sullo Stretto, secondo lo stesso Occhiuto, sarebbe un ottimo incentivo verso questo investimento, dal momento che l’infrastruttura collegherebbe due regioni e i sei milioni e mezzo di abitanti che vi risiedono.

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