mercoledì,Giugno 29 2022

Reggio, bar e ristoranti in crisi per mancanza di manodopera

Pennestri, delegato Fipe Confcommercio: «C'è carenza di personale in ogni settore: dalla gelateria, alla pasticceria alla cucina, agli operatori che hanno contatto col pubblico»

Reggio, bar e ristoranti in crisi per mancanza di manodopera

Estate tempo di divertimento e di gazebo all’aperto. Una palestra per i giovani che da cuochi, camerieri si avvicinano a queste professioni come forme di apprendistato oppure semplicemente per mettere a parte dei risparmi. Niente di tutto questo da due anni a questa parte come raccontano le associazioni degli esercenti.

«In questo momento abbiamo grosse difficoltà a reperire personale, parliamo di Reggio, ma è comunque un fenomeno generalizzato, che riguarda il Paese – così delegato Fipe Confcommercio Vincenzo Pennestrì – C’è  carenza di personale in ogni settore: dalla gelateria, alla pasticceria alla cucina, agli operatori che hanno contatto col pubblico, camerieri e addetti alla cassa. Le spiegazioni? Ai giovani piace divertirsi, hanno poche aspirazioni, la loro professione non la curano dall’inizio, non c’è la ricerca della professionalità».

Un fenomeno generalizzato ma che in una città come Reggio che vive d’estate assume un peso maggiore per l’economia. Sul tema interviene anche Johnny Giordano, ristoratore da generazioni:   «Negli ultimi anni non era mai successo, prima i ragazzi già da febbraio marzo.si organizzavano per la stagione estiva. In effetti però la forza lavoro comincia a mancare. Sarà stato il covid, qualcuno dà danno la colpa anche  al reddito di cittadinanza, ma chi ha voglia di lavorare e fame di diventare qualcuno va avanti lo stesso».

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