lunedì,Luglio 4 2022

Reggio, Confartigianato: «Imprese alla disperazione per crediti che non riescono a riscuotere»

La confederazione si schiera dalla parte del settore edilizio schiacciato dai debiti dopo l’adesione a bonus e superbonus: «ritardi mostruosi, le banche non onorano gli impegni assunti»

Reggio, Confartigianato: «Imprese alla disperazione per crediti che non riescono a riscuotere»

«Il paradosso Calabrese non è più sopportabile. Tantissime aziende del nostro territorio sono ridotte alla disperazione per i crediti che hanno e non riescono a riscuotere e che per un meccanismo perverso producono debiti tali da portare al collasso il sistema economico».

Ne è convinta la Confartigianato reggina secondo cui al problema atavico dei ritardi mostruosi degli enti pubblici nel saldare i debiti, oggi si aggiunge la questione del settore edilizio che non riesce a riscuotere i crediti ceduti al sistema bancario per i lavori effettuati ed incentivati dalle norme che hanno previsto bonus e superbonus per ammodernare il patrimonio edilizio e rilanciare il comparto.

«Sicuramente – si legge in una nota – c’è un problema nazionale ma le ricadute sono diverse per i territori deboli. La disparità storica in tema di accesso al credito e del differenziale del tasso di interesse tra nord e sud si è ribaltato anche nel meccanismo della cosiddetta cessione dei crediti. Nel nostro territorio – è la denuncia – oltre a concedere percentuali ridotte rispetto al resto del paese, le banche non si sono limitate a bloccare il meccanismo, sono andate oltre, non onorano nemmeno gli impegni assunti in precedenza».

Le conseguenze per le imprese che hanno già effettuato i lavori sono durissime: «non riescono a pagare i contributi previdenziali, non riescono a pagare i lavoratori, non riusciranno a pagare le tasse, hanno difficoltà a pagare i fornitori»,

Confartigianato la chiama «tempesta perfetta» che si potrà concludere con la chiusura di attività, per crediti il cui mancato incasso produce una montagna di debito.

«Le Istituzioni e i rappresentanti politici del territorio – ammonisce la Confederazione reggine dell’artigianato – non possono rimanere inerti davanti a questa situazione che rischia, di dare un colpo finale all’economia calabrese. È inutile ricordare il ruolo fondamentale che gioca in ogni economia il sistema edilizio, dunque, è necessario assumere una iniziativa politica forte, capace di risolvere immediatamente il problema. Non c’è più tempo».

top