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Reggio: cresce l’export delle imprese, ma la disoccupazione giovanile è alle stelle – VIDEO

Presentato il rapporto 2022 sull'andamento economico della Città metropolitana stilato dalla Camera di Commercio

Reggio: cresce l’export delle imprese, ma la disoccupazione giovanile è alle stelle – VIDEO

Il salone della Camera di commercio di Reggio Calabria ha ospitato la presentazione del rapporto annuale sull’andamento economico del territorio metropolitano con riferimento al 2021 e al primo semestre 2022.

L’analisi rispetto alla pandemia

Il dato di contesto restituisce preliminarmente un quadro in cui, tra le realtà calabresi, la Città Metropolitana di Reggio è riuscita in misura minore a recuperare i livelli di crescita pre-pandemici, con dati positivi soltanto nel settore delle costruzioni e delle industrie.

«Nessuna provincia calabrese ha recuperato i livelli di crescita pre-pandemici, con performance non favorevoli registrate a Reggio Calabria (-2,4% rispetto al 2019), seguita da Cosenza (-1,8%) e Vibo Valentia (-1,5%); variazioni più contenute ma comunque negative a Catanzaro (-0,6%) e Crotone (-0,4%). Rispetto al 2019, nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, appare particolarmente positiva la dinamica espressa dai settori delle costruzioni (+18,3%) e industriale (+7,9%); di contro, agricoltura e servizi mostrano nel 2021 livelli di attività inferiori a quelli dell’anno pre-pandemia (rispettivamente -2,2% e -4%)», si legge nel rapporto.

Mercato del lavoro

Tra i dati illustrati quelli relativi alla disoccupazione. «L’aumento delle persone in cerca di occupazione genera una crescita del tasso di disoccupazione. Nel territorio metropolitano nel 2021, esso si attesta al 16,5%. Il dato allarmante sul quale riflettere resta quello del tasso di disoccupazione dei giovani di età compresa tra i 15 e i 24 anni, pari al 45%. Valore che supera di 15,3 punti il dato medio nazionale. Dobbiamo mettere in campo azioni e misure per ribaltare questo dato», ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio, Antonino Tramontana.

Un tasso che resta, dunque, preoccupante nonostante il lieve aumento degli occupati. Nel territorio metropolitano reggino, da 136 mila nel 2020 sono arrivati a 140 mila nel 2021. Un aumento che nella Città Metropolitana è più alto se confrontato a livello regionale (+1,4%), di macroarea (+1,5%) e nazionale (+0,8%).

Export e internazionalizzazione

«Segnali di ripresa più forti arrivano dai finanziamenti delle banche alle imprese in aumento, con relativo abbassamento del livello di sofferenza degli istituti di credito. Buone notizie anche sul fronte dell’export, ossia dalla propensione a internazionalizzare delle imprese reggine. I beni esportati dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria sul finire del 2021 producono un valore pari a 278,4 milioni di euro, pari al 50% del valore esportato dalla regione. Le importazioni, invece, sono pari a 265,3 milioni di euro e rappresentano il 29,4% delle importazioni della Calabria. Dei quasi 280 milioni, quasi 200 milioni provengono dal settore agroalimentare, in particolare da quello chimico delle essenze agrumarie», ha spiegato ancora il presidente della Camera di Commercio.

Nel dettaglio, il rapporto riporta che «nel 2021, le vendite oltreconfine della Città Metropolitana di Reggio Calabria riguardano principalmente tre settori: il settore della chimica (116,3 milioni di euro, pari al 41,8% dell’export locale), il settore alimentare (82,9 milioni di euro di beni venduti all’estero, il 29,8%) e il settore dei mezzi di trasporto (45,2 milioni di euro, il 16,2%)».

Poi ancora «Il principale paese di sbocco per l’export reggino è la Grecia, cui sono destinati beni e servizi per un valore pari a 39,4 milioni di euro (il 14,1% del valore complessivamente esportato). A seguire troviamo le quote export relative al mercato statunitense (37,5 milioni di euro, pari al 13,5% del totale), francese (23,8 milioni di euro, l’8,5%) e tedesco (16,7 milioni di euro, il 6,0%). Rilevanti anche le quote export indirizzate verso il Regno Unito (13,8 milioni di euro, pari al 4,9%) e la Spagna (11,6 milioni di euro, pari al 4,2%). Flussi più contenuti, ma non trascurabili, sono quelli relativi all’Olanda (3,6%), il Qatar (2,7%) e il Giappone (2,1%)».

Lo stato di salute delle imprese

Segnali di ripresa si registrano anche con riferimento al rapporto tra imprese cessate e imprese avviate che si attesta su quasi + 900 nel 2021,

«La Calabria con 190.799 imprese registrate la variazione ha segnato +1,5%, in controtendenza con la media nazionale (-0,2%), ma in linea con la media del Mezzogiorno (+1,3%). La provincia di Reggio Calabria (+1,4%) ha registrato 54.200 imprese al 31/12/2021 con un saldo anagrafico pari a 898 imprese, dato dalla differenza tra 2.352 nuove iscrizioni e 1.454 cessazioni. Il secondo dato regionale dopo Cosenza, dove il rapporto segna + 1025», si legge nel rapporto.

Le presenze turistiche

Sul fronte turistico il lieve trend di crescita non basta a risalire la china regionale. In termini assoluti, i turisti che hanno visitato il territorio reggino nel 2021 sono stati 127 mila: 117 mila italiani e circa 10 mila stranieri, con un aumento di quasi il 30% rispetto al 2020. Nonostante ciò, la provincia reggina resta tra le ultime, avanti solo a Crotone, per numero di presenze turistiche. Prima Cosenza con oltre 446 mila presenza e seconda Vibo Valentia con quasi 300 mila.

Reddito pro capite

I dati emersi confermano ancora un ampio gap tra nord e sud.

«Il reddito pro capite a Reggio Calabria è in media di 16 mila euro annui a fronte dei 45 mila di un cittadino milanese. Un dato che sottolinea ancora una volta l’immenso divario che ancora esiste tra regioni dello stesso Paese». Lo ha sottolineato il presidente della Camera di Commercio reggina, Antonino Tramontana.

Trasparenza e innovazione

La presentazione del rapporto ha avuto in occasione della giornata della Trasparenza. Illustrati anche i risultati raggiunti dall’Ente camerale nelle performance a sostegno dello sviluppo economico del territorio.

«Innovazione tecnologica, internazionalizzazione e digitalizzazione restano le linee strategiche anche per il prossimo anno. Sfide sulle quali ci confrontiamo con i nostri stakeholder e per le quali supporteremo, come fatto fino a ora, le imprese reggine. Queste sono state molto attente alle misure promosse dalla Camera per loro, attraverso contributi economici e servizi specialistici. Abbiamo impegnato tutte le risorse a disposizione pari a un milione di euro nel 2021e ancora di più nel 2022», ha concluso Natina Crea, segretaria generale Camera di Commercio di Reggio Calabria.

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