venerdì,Maggio 24 2024

Reggio, sale l’occupazione nell’area metropolitana: ancora troppa la disparità tra uomini e donne

I dati emergono da un approfondimento sulle dinamiche del mercato del lavoro curato dalla Camera di commercio

Reggio, sale l’occupazione nell’area metropolitana: ancora troppa la disparità tra uomini e donne

Nei primi tre trimestri del 2022, la Città metropolitana di Reggio Calabria – con 141,2 mila occupati – ha registrato una crescita del tasso di occupazione, in linea con l’andamento regionale e nazionale, passando dal 40% del 2021 al 41,5% al 30 settembre 2022.

L’occupazione reggina è concentrata prevalentemente nel settore dei servizi (56,6%) e, a seguire, nel commercio (18,1%) e  nel settore agricolo (11,4%). Una costante criticità è quella relativa alla disparità tra generi: il tasso di occupazione maschile è pari al 54,2% a fronte di un tasso di occupazione femminile pari al 29,2%. Sono alcuni dei dati che emergono da un approfondimento sulle dinamiche del mercato del lavoro nel territorio metropolitano, curato dalla Camera di commercio di Reggio Calabria.

«L’analisi sul mercato del lavoro riguarda gli ultimi dati Istat, disponibili a livello territoriale; sebbene si rilevino indicatori di trend positivi, rimane  preoccupante il dato relativo alla disparità di genere, nonchè quello della disoccupazione dei nostri giovani che troppo spesso trasferiscono le loro competenze altrove, ha dichiarato il Presidente Antonino Tramontana. La Camera di commercio è costantemente impegnata nelle politiche attive del lavoro con tutto il sistema camerale e con le altre istituzioni del territorio; da diversi anni ormai promuoviamo l’organizzazione a Reggio Calabria del Professional Day, un importante evento di matching tra domanda e offerta e che ci vedrà presenti, per la prima edizione 2023, nei prossimi 22 e 23 giugno».

Nel territorio metropolitano di Reggio Calabria al 30 settembre 2022 si registrano 21,8 mila persone in cerca di lavoro; il tasso di disoccupazione conferma, anche nei primi tre trimestri 2022, la tendenza al ribasso osservata negli ultimi anni. Nel periodo gennaio – settembre 2022 si attesta in media, infatti, al 13,7%, ancora superiore di 5,5 punti rispetto al dato nazionale.

L’analisi per genere evidenzia anche in questo caso disparità tra uomini e donne, con dati rispettivamente pari al 12,2% e 16,3%. Inoltre, per I giovani (15 – 24 anni) il tasso di disoccupazione si attesta al 31%, quasi due punti in meno rispetto alla media regionale (32,9%), e quasi 6 punti in meno rispetto al dato Sud e Isole (36,8%); la media nazionale si attesta invece al 23,6%.

Nei primi nove mesi del 2022, si registrano in totale circa 171 mila persone inattive. Il tasso di inattività nel III° trimestre 2022 resta sostanzialmente stabile, attestandosi al 51,9%, risultando più alto del dato regionale e nazionale. Anche in questo caso, le donne presentano un tasso di inattività maggiore rispetto a quello degli uomini. Nei primi nove mesi del 2022 si registra, infatti, un tasso di inattività femminile pari al 65,2% a fronte di un  il 38,2% maschile.

L’analisi dei dati sul mercato del lavoro è arricchito con i principali indicatori restituiti dal Sistema Informativo Excelsior sui fabbisogni occupazionali e professionali delle imprese. Per il 2022 nella Città metropolitana, secondo il Sistema informativo Excelsior (ANPAL – Unioncamere) è stata registrata una previsione occupazionale di 21.380 nuovi ingressi, con un incremento del +4,1% rispetto al 2021. Più di un terzo (36,2%) ha riguardato professionisti nel terziario.

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