sabato,Luglio 13 2024

Metrocity, si riunisce il direttivo Cisl: sul tavolo la carenza di personale

Il segretario aziendale Felice Foti propone la sostituzione di alcuni componenti in quiescenza con la cooptazione di nuovi dirigenti

Metrocity, si riunisce il direttivo Cisl: sul tavolo la carenza di personale

Si è riunito nei giorni scorsi il Direttivo CISL FP della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ampio ed acceso il dibattito sui temi più stringenti del personale metropolitano relativi alla mancanza di dipendenti nei vari settori, ormai ridotti a circa 370 causa prepensionamenti, spending review e quota 100. I dipendenti nel 2006 erano 1.100 ma, a seguito della soppressione della ex Provincia e degli eventi pensionistici, ad oggi l’organico si è ridotto ai minimi termini.

«Certamente – sostiene il sindacalista Adolfo Romeo – la mancanza di attribuzioni di deleghe e funzioni da parte della Regione Calabria non favorisce il ricambio generazionale, ma evidenzia un carico di lavoro eccessivo per le poche unità di personale presenti e non sostiene di sicuro il miglioramento dei servizi all’utenza. Si segnala, invece, la trattativa in itinere per quanto riguarda il contratto decentrato 2023/25 nel corso della quale si è potuto apprezzare la pregiatissima attività della Presidente della delegazione trattante».

«Nel merito, nella riunione di giovedì 25 maggio, rinviata al giorno 8 di giugno, sarà importante – chiosa il segretario generale Enzo Sera – seguire le procedure dei vari istituti contrattuali previsti, tra cui le progressioni economiche orizzontali e le progressioni verticali in deroga, banca ore, turnazioni, formazione etc, procedere con un’attenta disamina al nuovo contratto giuridico ed economico senza creare, come nel passato, disparità di trattamento tra i lavoratori. Si dovrà mirare, pertanto, ad essere tutti coesi nel favorire un contratto decentrato equo nonché la valorizzazione di tutto il personale la ripartizione di risorse ed incentivi economici per tutto il personale interessato, secondo principi di meritocrazia e non per singoli settori».

«Una particolare attenzione – ha proseguito – andrà riservata alla performance/produttività rimasta ferma al 2020, non erogata per il 2021 e con procedure interminabili, nonostante l’approvazione del nuovo regolamento, ratificata con la firma delle OO.SS territoriali e la RSU del CCI 2022, preveda 2 schede distinte di valutazione che permetterebbero la celere compilazione della graduatoria PEO. Duole, invece stigmatizzare la poca sensibilità della Governance in merito alla presa di posizione solidale della RSU verso gli addetti alle pulizie dei locali degli uffici della Metrocity, rimasti senza lavoro dopo l’assegnazione dei servizi ad unica gestione».

«Viene segnalato, peraltro in prossimità dell’estate, la necessità di controllare e pulire gli impianti dei condizionatori dei locali di uffici centrali e decentrati, ex circondari aree ionica e tirreniche. Tutto ciò evidenziato e posto all’attenzione degli organi competenti dell’amministrazione metropolitana, come obiettivi da perseguire con determinazione».

Il segretario aziendale Felice Foti propone la sostituzione di alcuni componenti in quiescenza con la cooptazione di nuovi dirigenti che assieme ai nuovi eletti della RSU rientrano nel Direttivo. Viene, altresì, proposta ed eletta in segreteria Aziendale, Cecilia Saccà che va a sostituire Mariolina Ferraro, che si ringrazia per l’impegno profuso. Pertanto la nuova segreteria aziendale è composta dal segretario Aziendale Felice Foti e dai due componenti la segreteria – Alberto Ierace e Cecilia Saccà, ai quali si aggiungono gli altri componenti il nuovo Direttivo: Battaglia Domenico Caccamo Consolato Dino, Camera Vincenzo, De Blasio Daniela, Festa Elena, Garzo Nicola, Gurnari Aldo, Loiacono Eleonora, Marino Mario, Milano Biagio, Muccio Giorgio, Santoro Alessia, Sera Teresa, Serranò Demetrio, Verduci Vincenzo, Zumbo Paolo.

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