domenica,Maggio 19 2024

Camera di commercio di Reggio Calabria: si è concluso il progetto OK Open Knowledge 

Nato con l’obiettivo di promuovere presso le istituzioni e la società civile l’utilizzo del Portale “Open Data Aziende Confiscate”

Camera di commercio di Reggio Calabria: si è concluso il progetto OK Open Knowledge 

Il progetto “OK Open Knowledge”, finanziato a valere sui fondi “Pon Legalità 2014 -2022 Asse 5” e attuato da Unioncamere con la collaborazione di SiCamera e Istituto Tagliacarne, è nato con l’obiettivo di promuovere presso le istituzioni e la società civile l’utilizzo del Portale “Open Data Aziende Confiscate”, per far emergere la sua funzione di supporto informativo delle strategie e delle azioni volte alla gestione e valorizzazione delle aziende confiscate. 

In qualità di partner del progetto, la Camera di commercio di Reggio Calabria è stata parte attiva nella realizzazione di un percorso articolato in varie fasi: ad una prima fase di carattere info/formativo rivolta agli stakeholder potenzialmente interessati, realizzata attraverso un Roadshow e dei Webinar territoriali, è seguita la realizzazione di un ciclo di Laboratori, volti ad approfondire una tra le tematiche ritenute significative e che per la Camera di commercio di Reggio Calabria ha riguardato le modalità di analisi desk dello stato di salute delle aziende sequestrate e confiscate. 

Il Convegno finale, tenutosi presso la sede camerale lo scorso 30 maggio, ha rappresentato la chiusura di questo percorso, attraverso un bilancio delle attività svolte e la presentazione dei risultati raggiunti e soprattutto delle proposte operative che, inserite nel Quaderno dei lavori del Progetto, costituiscono il contributo sul tema apportato a livello nazionale ed europeo dalla Camera di commercio, assieme a tutti i soggetti territoriali coinvolti (ANBSC, Prefettura, Tribunale, ODCEC e Ordine degli Avvocati, Amministratori giudiziari) ed agli esperti che hanno coordinato le attività.

La partecipazione al Progetto OK Open Knowledge ha dato continuità e maggior risalto ad un percorso che la Camera persegue da anni – ha dichiarato il Presidente Antonino Tramontana. Il tema dell’analisi delle aziende, con particolare riferimento agli strumenti attraverso i quali analizzare lo stato di salute delle aziende confiscate, è un tema che conosciamo bene; e che ci vede impegnati quotidianamente in attività di supporto alle imprese del territorio con azioni volte a consentire alle imprese di superare momenti di crisi come, ad esempio, quelli derivanti dall’eccessivo sovraindebitamento. Senza dimenticare che la restituzione delle imprese sottratte dalla criminalità organizzata al territorio, alle cooperative, all’economia sana, al di là del suo valore altamente simbolico, rappresenta una importante risorsa per il territorio, sia in termini economici che occupazionali e testimonia l’impegno della Camera per preservare e supportare tutte le imprese del territorio”.

Il Convegno ha registrato la partecipazione di tanti amministratori giudiziari ed è stato moderato dal Segretario generale della Camera dott.ssa Natina Crea ed animato dagli interventi degli esperti avv. Stefania Di Buccio e dott. Alessandro Servadei, con il contributo del dott. Giuseppe Del Medico di Unioncamere nazionale e le testimonianze della dott.ssa Natina Pratticò – Presidente della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria, del dott. Giuseppe Quattrone – Dirigente dell’ANBSC, del dott. Stefano Maria Poeta – Presidente dell’ODCEC di Reggio Calabria e dell’avv. Rosario Maria Infantino – Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Reggio Calabria.

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