venerdì,Luglio 19 2024

Autonomia differenziata, Cgil e Uil scaldano i motori per il dibattito al waterfront

Pititto: «Provvedimento che mina l'unità nazionale». Per Azzarà: «Siamo già penalizzati dalle mancate deleghe a metrocity»

Autonomia differenziata, Cgil e Uil scaldano i motori per il dibattito al waterfront

A Reggio Calabria Cgil e Uil scaldano i motori in vista della manifestazione per dire no all’autonomia differenziata in programma al Waterfront cittadino lunedì pomeriggio. Un evento aperto alla partecipazione di tutta la comunità locale presentato stamane a palazzo Alvaro. L’iniziativa verterà sui risvolti dell’Autonomia Differenziata nel meridione ed, in particolare, nella nostra regione.

La Cgil

Come chiarito da Gregorio Pititto, segretario Cgil area metropolitana Reggio: «Senza ombra di dubbio, come Cgil lo abbiamo esternato a livello nazionale, c’è una contrarietà netta netta nei confronti di un provvedimento che rischi di allargare la forbice, il divario esistente fra il nord e il sud del Paese. Evidenziamo poi alcuni aspetti che sono particolarmente importanti: questo provvedimento alla fine minerebbe anche l’unità nazionale. Avremmo 20 gestioni totalmente diversa di materie come istruzione, ma reti energetiche e sanità. Quindi su questo noi abbiamo una posizione intransigente».

La Uil

Per Nuccio Azzarà, segretario generale Uil Rc: «Prima che da sindacalista lo dico da cittadino di questa città e di questa regione: come non potremmo schierarci in maniera molto decisa rispetto a una contrarietà che riguarda questa volontà del governo di spaccare in due il paese e di creare forti danni sia economici che complessivi al Meridione soprattutto alla nostra regione. Vedere un milione di cittadini pensionati penalizzati e tutte le conquiste che nel tempo si sono realizzate vanificati. Una sanità che è già disastrata, una scuola che ha già grossi limiti. Già veniamo penalizzati nella nostra città per la mancata attribuzione delle funzioni amministrative alla città metropolitana e quindi il gap che abbiamo è di una grandissima levatura, chiaramente per noi viene spontaneo opporci a questo tipo di discorso ma non basta l’opposizione della politica nelle aule parlamentari. L’opposizione deve venire dal sindacato in maniera decisa e dai cittadini7.

L’appuntamento al waterfront

Accanto ai segretari dei sindacati, lunedì sera saranno sul palco i sindaci facenti funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, e del Comune, Paolo Brunetti. L’incontro, moderato dal giornalista Stefano Perri, capo ufficio stampa della Città Metropolitana, sarà concluso da Cristian Ferrari della Segreteria Nazionale della Cgil e dell’avvocato e scrittore Corrado Edoardo Mollica.
L’invito al dibattito è stato esteso a sindaci e amministratori, rappresentanti di categorie, associazioni e realtà politiche che operano sul territorio metropolitano «per un momento di confronto che punta ribadire la netta e chiara contrarietà del territorio reggino ad una riforma antimeridionalista, che rischia di continuare ad arricchire le aree più avanzate del Paese a discapito di quelle più in difficoltà, condannate ad un futuro di arretratezza e sottosviluppo».

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