lunedì,Marzo 4 2024

Forestali in Calabria: solo tra San Luca, Bovalino, Benestare, Careri e Platì impegnate 316 unità

La forza lavoro oggi si è ridotta ed è, a parere di molti, insufficienti ad assolvere alle funzioni di cura e manutenzione del territorio. Tra le probabili cause una distribuzione disfunzionale degli operai

Forestali in Calabria: solo tra San Luca, Bovalino, Benestare, Careri e Platì impegnate 316 unità

di Luana Costa Calabria Verde, la società in house della Regione Calabria che si occupa di tutela e difesa del patrimonio forestale, e la distribuzione assai disomogenea del personale sul territorio regionale. Una situazione che è conseguenza di scelte passate che continuano a pesare sull’ente condizionandone ancora oggi l’operatività.

Calabria Verde

Nata nel 2013 avocando le funzioni precedentemente svolte da Afor e dalle comunità montane, Calabria Verde ha assorbito pure il personale assottigliatosi nel corso degli anni per effetto dei pensionamenti ma senza riuscire ancora a prosciugare o a razionalizzare quei bacini dove si concentra il maggior numero di operai idraulico forestali.

La distribuzione a macchia di leopardo

Nella top five si piazza sul gradino più alto del podio senza ombra di dubbio San Giovanni in Fiore con 414 operai, immediatamente alle spalle il cantiere di San Luca, Bovalino, Benestare, Careri e Platì che ne conta 316, poi c’è Africo, Staiti e Ferruzzano con 244 operai idraulico forestali, il cantiere di Mongiana, Fabrizia e Nardodipace con 219 contro i 28, ad esempio, del cantiere di Serra San Bruno, Spadola, Cardinale, Brognaturo, Pizzoni, San Vito sullo Ionio, Guardavalle e Badolato.

Articoli correlati

top