martedì,Ottobre 26 2021

“Festa du ‘mbitu” a Taurianova, un successo ma troppi assembramenti

Per la tradizionale accensione dei “luppinazzi”, che sancisce l’inizio dei festeggiamenti in onore della Madonna della Montagna, centinaia le persone accorse che si sono accalcate attorno al falò

“Festa du ‘mbitu” a Taurianova, un successo ma troppi assembramenti

Quella du ‘mbitu (invito, in dialetto) è la festa più attesa dell’anno a Taurianova. La tradizionale accensione dei luppinazzi (fasci di lupini, ndr), che di fatto sancisce l’inizio dei festeggiamenti in onore della Madonna della Montagna – cui sono molto devoti i taurianovesi – richiama moltissime persone anche dai paesi limitrofi. Anche quest’anno, nonostante l’incubo pandemia non sia ancora finito, anzi, in molti si sono recati alla manifestazione, creando così, anche se con indosso la mascherina, assembramenti intorno al falò. Acceso come da consuetudine dal sindaco Roy Biasi, quest’anno ha visto la partecipazione all’accensione del presidente facente funzioni della Regione Nino Spirlì, che non ha voluto mancare all’appuntamento con la tradizione nella sua Taurianova.

Quella du ‘mbitu è una tradizione antichissima. Un tempo intorno al fuoco, considerato elemento propiziatorio, i cittadini stipulavano contratti, combinavano fidanzamenti e matrimoni. Anche se queste pratiche sono ormai decadute e divenute desuete, alcune credenze però sono rimaste vive, come ad esempio quella che vuole il fuoco molto alto e vivo come segno di un anno di prosperità. Ricco è stato quest’anno il programma messo a punto per questo importante evento dall’assessorato allo Spettacolo, Turismo ed Eventi presieduto da Massimo Grimaldi.

Nelle giornate del 27, 28 e 29, in collaborazione con l’Ana Ugl Basso Tirreno è stato organizzato il “Mercato du ‘mbitu”, che ha visto la partecipazione di diversi ambulanti provenienti da tutto il meridione d’Italia, in particolare da Sicilia e Campania, con oltre 80 bancarelle che hanno riempito la via Senatore Loschiavo. Inoltre domenica, nella giornata dell’evento, è stata organizzata una rievocazione storica, con tanto di sbandieratori, che ha sfilato per le vie del centro storico, che ha visto sfilare in abiti d’epoca anche tutta l’Amministrazione comunale al completo. Dopo l’accensione dei “luppinazzi”, avvenuta alle 22, la serata è proseguita come da tradizione con il folk, con il concerto dei Tarantanova sound.

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