sabato,Ottobre 16 2021

Reggio Calabria, il dualismo manicheo al centro della tavola rotonda organizzata dal Cis

L’incontro “Il dualismo della dottrina Manichea: bene e male, luci e tenebre”, si terrà domani, alle 16.45, nella biblioteca comunale villetta “P. De Nava”

Reggio Calabria, il dualismo manicheo al centro della tavola rotonda organizzata dal Cis

Domani, alle 16.45, nella biblioteca comunale villetta “P. De Nava” di Reggio Calabria, il Centro internazionale scrittori, con il patrocinio del Comune di Reggio, propone la manifestazione “Il dualismo della dottrina Manichea: bene e male, luci e tenebre”.

Introdurrà la tavola rotonda di filosofia del comitato scientifico del Cis, Paola Radici Colace, ordinario di Filologia classica dell’Università di Messina. Interverranno Franco Iaria, docente di Scienze politiche; Emilia Serranò, docente di Filosofia e Giuseppe Verdirame, direttore scientifico dell’Istituto europeo di Studi politici. L’incontro si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid – 19.

Il manicheismo, è la religione fondata dal profeta iraniano Mani, il quale predicava un’elaborata convinzione morale e spirituale che esistono due concetti fondamentali, spesso opposti l’uno all’altro. Secondo i manichei infatti, la realtà si fonda sull’incessante conflitto tra Bene e Male, Luci e Tenebre.

Questa concezione dualistica della realtà ha ispirato l’uso corrente dell’aggettivo manicheo, che indica colui che considera le cose o “bianche” o “nere”, senza prendere in considerazione le sfumature. Questa religione dualistica si differenzia da altre religioni non dualistiche come il cristianesimo, che afferma che solo il bene è il principio di tutto e il male si configura come una degenerazione del bene.

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