giovedì,Dicembre 2 2021

San Giorgio Morgeto, consegnati i premi “Primolio” a chi si è distinto nel settore oleario

Dopo un anno di stop a causa della pandemia da Covid-19, è tornata l’importante manifestazione giunta alla 21° edizione

San Giorgio Morgeto, consegnati i premi “Primolio” a chi si è distinto nel settore oleario

Dopo un anno di sosta forzata a causa dell’emergenza sanitaria dettata dal Covid-19, è tornata a San Giorgio Morgeto la manifestazione “Primolio”, giunta alla 21° edizione. La giornata si è aperta con una partecipata tavola rotonda sul tema “Il ruolo del moderno frantoiano: artigiano della qualità”, moderata da Emanuele Raco (direttore di ilcaffeonline.it), alla quale hanno preso parte: Domenico Fazari (presidente di Primolio ed amministratore delegato dell’Olearia San Giorgio), che ha elencato le operazioni immediate ed urgenti di cui necessita il settore olivicolo; Elia Pellegrino (presidente nazionale Aifo), Antonino Sgrò (presidente dei dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Reggio Calabria), Antonio Raffaele (chef), Lando Strongoli (Alfa Laval – Clemente), Carmine Ventre (Centro Analisi Biochimiche) e Giuseppe Zimbalatti (direttore generale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria).

Quest’ultimo, dopo aver tracciato l’articolato itinerario della manifestazione di questi 20 anni, sottolineando le varie evoluzioni dell’iniziativa nel corso del tempo e per la quale ha partecipato sempre direttamente come principale collaboratore, ha voluto concludere il suo intervento ricordando, con evidente commozione, uno dei protagonisti della stessa: il compianto ed amico Giorgio Fazari. La manifestazione è proseguita con l’assegnazione dei premi Primolio, che ogni anno vengono, assegnati ad illustri personaggi legati alle categorie più importanti che si cimentano nel mondo dell’olio extra vergine e cioè ricerca, produzione, comunicazione e ristorazione.

Quest’anno i riconoscimenti sono stati assegnati a Emanuele Raco (giornalista produttore), perché «Nel quotidiano impegno di giornalista, ha saputo coniugare questo, con la passione agricola di produttore di olio extra vergine di qualità, riprendendo in poco tempo l’arte olearia ereditata dal nonno paterno”; a Angelo Oliveri (della pizzeria gourmet “Gli sbronzi” di Reggio Calabria) perché «Creatività, ingegno e fantasia identificano i suoi piatti. Per aver saputo coniugare il “gusto” della pizza, icona del made in Italy, mediante l’utilizzo alternativo dell’olio extra vergine d’oliva. Dimostrazione del fatto che la qualità può divenire perfezione quando affidata a mani sapienti».

A Elia Pellegrino (presidente Aifo) è andato il Premio Speciale “Giuseppe Fazari”, «Per il suo impegno straordinario alla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva. Produttore sensibile ed attento alle evoluzioni del settore elaiotecnico, con grande senso di responsabilità ha preso per mano la categoria dei frantoiani diventandone la guida»; premiati anche Antonio Raffaele (chef), «Per aver saputo creare negli anni uno stile di cucina estremamente originale, coniugando ricerca e qualità dei prodotti. Il lungo percorso professionale, scandito da tappe molto importanti, lo rende ancora più motivato a raggiungere obiettivi ambiziosi»; e Anna Irene De Luca (settore ricerca), «Per l’impegno profuso negli studi di economia agraria, per l’internazionalizzazione della ricerca focalizzata sul tema dell’olivicoltura sintetizzata nel progetto Sustainolive. Per passione che mette nell’attività di docenza con la sicurezza che continuerà ad essere punto di riferimento per le generazioni future».

A conclusione dei lavori, Vincenzo Cilona dell’ente regionale Arsac, coadiuvato dai suoi collaboratori, è intervenuto ed ha consegnato ai partecipanti del Corso di aggiornamento per frantoiani, l’attestato di frequenza.

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