giovedì,Dicembre 2 2021

Reggio, presentata a palazzo San Giorgio “La Divina Commedia opera musical”

Il colossal più volte premiato come Miglior musical e Migliore produzione, si terrà dal 2 al 4 dicembre al Palacalafiore

Reggio, presentata a palazzo San Giorgio “La Divina Commedia opera musical”

È stata presentata questa mattina a Palazzo San Giorgio, sede del Consiglio comunale di Reggio Calabria, “La Divina Commedia Opera Musical”, che arriverà al Palacalafiore nei giorni 2, 3 e 4 dicembre prossimi. La più grande struttura al coperto della regione si prepara ad accogliere l’acclamato kolossal nell’“Anno Dantesco 2021”, a settecento anni dalla morte di Dante. Prodotta da MIC – Musical International Company, la straordinaria opera torna in scena dopo la pausa dettata all’emergenza Covid. A Reggio chiuderà “Fatti di Musica 2021”, 35° edizione dello storico Festival – Premio del Miglior live d’autore, ideato e diretto da Ruggero Pegna.

A sottolineare tutte le valenze dell’eccezionale appuntamento artistico-culturale sono intervenuti l’assessore comunale alla Cultura Rosanna Scopelliti, il delegato comunale ai Grandi eventi Mario Cardia, la responsabile della Show Net dei rapporti con gli Istituti scolastici Giusy Leone e il promoter Ruggero Pegna. Tutti hanno convenuto sull’importanza dell’evento, sottolineandone innanzitutto la rilevanza culturale grazie anche alla programmazione dei matinée scolastici, che coinvolgeranno migliaia di studenti di tutta la Calabria. Già numerosi gli Istituti che hanno prenotato, a cominciare dal Convitto Campanella di Reggio con ben 500 studenti.

L’assessore Scopelliti ha anche rimarcato come l’intera amministrazione punti sulla cultura e su eventi così prestigiosi per la promozione della città, simbolo della Calabria e dell’intero Sud. Cardia, da parte sua, ha sottolineato i risultati positivi della storica collaborazione con Fatti di Musica, nell’auspicio che nei prossimi mesi possano essere confermati altri importanti eventi in fase di definizione. Pegna, dopo aver ringraziato sindaco e Amministrazione comunale, ha espresso la sua soddisfazione per il ritorno di un vero grande evento dopo tante difficoltà, ricordando anche le misure previste per l’ingresso al Palacalafiore. «Per coloro con età maggiore di 12 anni – ha spiegato – è necessario il Green pass oppure il certificato di tampone effettuato entro le 48 ore. Abolito il distanziamento di un metro, rimane l’uso della mascherina.

Per i matinée, ogni classe o gruppo di classi dello stesso Istituto avranno assegnato un settore da rispettare. L’interesse è davvero enorme e sono certo che vivremo tre giorni di grande musica, cultura e divertimento. È un’opportunità imperdibile – ha concluso Pegna – per avvicinare il pubblico degli studenti a questa grande opera in un nuovo modo affascinante e spettacolare ed è anche un’occasione per visitare il Museo dei Bronzi a quasi 50 anni dal loro ritrovamento e tutta Reggio, Città dal grande patrimonio storico, culturale e paesaggistico».

Il più grande racconto dell’animo umano, della sua miseria e della sua potenza, tra vizi, peccati e virtù che non conoscono tempo e scadenza, riprende la forma dello spettacolo di voci, danze e tecnologia in un allestimento così straordinario da far guadagnare a La Divina Commedia Opera Musical la Medaglia d’oro della Società Dante Alighieri, il titolo per due volte di Miglior Musical al Premio Persefone, tre volte il Riccio d’Argento di Fatti di Musica per la “Migliore Produzione” e la partecipazione istituzionale nel 2021 con il riconoscimento del Senato della Repubblica, il patrocinio del Ministero della Cultura, oltre al sempre costante patrocinio morale della Società Dante Alighieri, all’intero tour. Successo, riconoscimenti e presenze di grandissima valenza, a conferma dell’eccezionalità dello spettacolo.

Per la regia di Andrea Ortis, che assieme a Gianmario Pagano ha curato anche i testi, con le musiche composte da Marco Frisina, interpreti eccezionali danno vita ai personaggi più emblematici, quelli unici ed eterni del poema dantesco: Antonello Angiolillo (Dante), Andrea Ortis (Virgilio), Myriam Somma (Beatrice), Noemi Smorra (Francesca, Matelda), Angelo Minoli (Ulisse, Guido Guinizzelli), Mariacarmen Iafigliola (Pia dei Tolomei, La donna), Antonio Melissa (Ugolino, Catone), e Antonio Sorrentino (Pier delle Vigne e Arnaut). Il corpo di ballo acrobatico, guidato dal capoballetto Mariacaterina Mambretti, è come un’onda che avvolge il racconto. Tutt’attorno, in una realtà aumentata, proiezioni video di ultima generazione danno al passato la forza del presente.

Proiezioni immersive in 3D inondano il pubblico e lo portano dentro la bolgia di dolore e immensità che solo il padre della lingua italiana ha saputo creare. E in questo viaggio teatrale, dove la tecnologia è elemento essenziale di sostegno alla narrazione, tutti gli spettatori, anche i più giovani, possono ammirare, comprendendola appieno, la grandezza del Sommo Poeta. L’edizione 2021-2022 si arricchisce di numerose novità a completamento di testi innovativi e quadri scenici realizzati e pensati dal regista e dal team creativo per rendere l’opera musical un moderno kolossal teatrale: nuovi effetti tecnologici di luci e proiezioni, ancor più evoluti e sorprendenti, che dipingono la scena con quadri in 3D in continuo mutamento; nuove live session di percussioni, con strumentazione potenziata per il massimo coinvolgimento ritmico dei ballerini in scena e del pubblico in sala.

Oltre due ore di spettacolo, in due atti, più di 200 costumi e 70 scenari: numeri così importanti rivelano tutto l’amore e tutto l’impegno riversati in questo preziosissimo musical di continua tensione. Una riscrittura fluida dei versi e delle storie più toccanti del poema rende poi semplice e immediata la sua totale comprensione. «Ripartire è un’emozione grandissima. Reggio Calabria è la terza tappa del nostro nuovo tour che ci porterà in date città italiane, ne siamo felici», ha affermato Andrea Ortis. «Pensare adesso – ha spiegato il regista – di rivivere il calore che solo il pubblico dal vivo può regalare agli artisti è la ricompensa più preziosa al lungo stop che ci ha tenuto lontano da luoghi che per noi sono vita».

«Riportiamo in scena il capolavoro di Dante, e lo facciamo nei 700 anni della sua morte – ha sottolineato Antonello Angiolillo, interprete di Dante –. Questo nostro è uno spettacolo in continua evoluzione con linguaggi che sanno parlare anche alle nuove generazioni». Per Lara Carissimi, produttore esecutivo dello spettacolo, «è stata una scommessa che si è fatta sogno e anche realtà. Abbiamo avuto e abbiamo di nuovo adesso molti sold out che sono per noi motivo di profonda soddisfazione. Ci riempie di gioia arrivare al Palacalafiore di Reggio Calabria».

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