mercoledì,Giugno 29 2022

Taurianova, al via oggi la tre giorni dedicata all’arte effimera

La manifestazione che nei giorni scorsi è stata al centro delle polemiche, è stata presentata questa mattina

Taurianova, al via oggi la tre giorni dedicata all’arte effimera

A volte è ciò che svanisce più rapidamente a lasciare i segni più audaci e duraturi. E proprio con questo proposito, l’Amministrazione comunale di Taurianova, su impulso dell’assessore agli Eventi di promozione Massimo Grimaldi, ha organizzato la tre giorni “La rinascita dell’arte effimera” – che prenderà il via oggi e si concluderà domenica – presentata ieri mattina all’interno della Biblioteca comunale. Una manifestazione che vede impegnate diverse associazioni cittadine e 5 di Palmi e Gioia Tauro (I Mosaici, Aurora gioiese, Antheja, Rinarte effimera, Fraternamente), ma anche gli istituti scolastici “Monteleone – Pascoli” e “Sofia Alessio – Contestabile”, e diversi cittadini, e che segnerà l’inizio dell’estate taurianovese.

Sotto la supervisione del direttore artistico Filomena Gambettola, alle 19 di oggi avverrà la posa dei disegni sulla via XX Settembre e si darà il via ai lavori che proseguiranno per tutta la notte fino all’alba. Alle 10 di domani verrà aperta al pubblico e alle 19 si terrà l’inaugurazione della prima edizione dell’Arte effimera – dedicata alla memoria di Nilla Macrì – con il taglio del nastro da parte del sindaco e della Giunta comunale. Domenica, alle 20, è prevista la visita del vescovo Francesco Milito e del Clero, e alle 23.30 la manifestazione si concluderà con l’Arrivederci al 2023.

«L’intero cartellone degli eventi estivi – ha spiegato il sindaco Roy Biasi alla conferenza stampa di presentazione – vuole dare un’impronta di apertura della città alle comunità vicine. Già con il festival “Taurianova legge”, abbiamo aperto le nostre porte e con questa manifestazione, che coinvolge associazioni di fuori e comuni limitrofi, abbiamo dato un segno tangibile di quello che è il nostro intento, ossia coinvolgere quanta più gente possibile con attività attrattive che servano da confronto e socializzazione per crescere insieme e non come singole realtà».

Nonostante le buone intenzioni dell’Amministrazione, la manifestazione ha scatenato una furiosa polemica già sul nascere, che ha portato alla rottura di ogni rapporto tra gli stessi amministratori e la Pro Loco. Quest’ultima infatti, ha accusato l’Amministrazione di aver “copiato” la loro Infiorata – che per ragioni di organizzazione non si potrà svolgere quest’anno ma slitterà al prossimo – col solo scopo di prestare il fianco a una sorta di “vendetta” da parte di due ex soci, consiglieri di maggioranza, ossia Mino Gallo (la cui figlia Erika è tra gli organizzatori dell’Arte effimera) e Francesco Bellantonio. Proprio su questo punto, nel corso della conferenza stampa di presentazione è intervenuto l’assessore Grimaldi: «Dal momento che l’Infiorata per varie ragioni non si poteva fare, ho pensato di organizzare qualcosa di simile. Nessun secondo fine ma solo intrattenere i cittadini e aiutare i commercianti. Sono dell’idea – ha concluso – che è meglio fare anche sbagliando, piuttosto che non fare».

Presente alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Nadia Macrì, anche l’assessore alla Cultura Maria Fedele, che ha presentato gli eventi collegati alla tre giorni che si svolgeranno nell’ambito di “Taurianova legge”, il vicesindaco Antonino Caridi, che ne ha curato l’organizzazione logistica e Erika Gallo, che ha spiegato come si svolgerà l’evento. In conclusione, l’assessore Grimaldi ha annunciato che il cartellone estivo si concluderà con il concerto dei Ricchi e poveri, in occasione della festa della Madonna della montagna, a settembre.

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