giovedì,Agosto 11 2022

San Giorgio Morgeto, presentata la XIV edizione della Festa Medioevale

Appuntamento l’11 e 12 agosto per rivivere la storia fra sbandieratori, giocolieri, arcieri e fuochisti. Il vicepresidente Greco: «Fondamentale conoscere le proprie radici storiche per comprendere il presente»

San Giorgio Morgeto, presentata la XIV edizione della Festa Medioevale

Due serate magiche per «rivivere la storia», che condurranno i visitatori in un viaggio indietro nel tempo, fra sbandieratori, giocolieri, arcieri e fuochisti, nella suggestiva cornice di un antico borgo medioevale e del suo castello, cuore dell’avvincente storia del paese. È stata presentata ieri in conferenza stampa, negli spazi del Comune di San Giorgio Morgeto, la XIV edizione della Festa Medioevale, l’evento organizzato dall’associazione “Nuovo mondo ETS”, guidata dalla presidente Irene Ammendolia, che l’11 e il 12 agosto animerà lo storico borgo ai piedi dell’Aspromonte con rievocazioni storiche, cortei, spettacoli dal vivo e la tradizionale fiera medioevale per le vie del paese.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di San Giorgio Morgeto e del Consiglio regionale della Calabria. Due giorni, 43 artisti provenienti da tutta Italia anche di livello internazionale, circa 200 figuranti in abiti d’epoca, 12 spettacoli fissi che si ripeteranno ad oltranza nelle due serate, 60 volontari impiegati nell’organizzazione e 2 istituti scolastici coinvolti. Questi i numeri della Festa Medioevale 2022, che dopo lo stop causato dalla pandemia e l’edizione ridotta del 2021, torna in grande e si riconferma fra gli appuntamenti più attesi dell’estate reggina, in grado di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.

«Il nostro obiettivo è da sempre quello di mettere in risalto le bellezze e gli angoli sconosciuti del nostro borgo – ha dichiarato Francesco Greco, responsabile del progetto e vicepresidente dell’associazione Nuovo Mondo –. Per noi è importante valorizzare la storia di San Giorgio e farla conoscere non solo ai tanti visitatori, ma anche agli stessi cittadini e soprattutto alle nuove generazioni, perché essere consapevoli delle proprie radici storiche è fondamentale per comprendere il presente».
Un evento che si snoda attraverso un lungo percorso che dalla centrale piazza caratterizzata dalla monumentale Fontana Bellissima, giunge fino al Castello di epoca normanna. Un percorso pensato non solo per far defluire al meglio l’elevato numero di visitatori, ma soprattutto per risaltare i tratti caratteristici del borgo, grazie alla presenza dei numerosi artisti e figuranti che arricchiranno ogni spazio.

«Sono lieto di accogliere di nuovo, dopo questi anni di fermo, una manifestazione molto amata e attesa, che dà lustro all’intero paese – ha commentato il sindaco Salvatore Valerioti –. Come Amministrazione Comunale, faremo il possibile per sostenere l’evento e garantirne il pieno svolgimento, coinvolgendo anche tutte le autorità preposte, per accogliere al meglio le migliaia di visitatori che si riverseranno nel nostro borgo. Ci tengo a ringraziare personalmente l’associazione Nuovo Mondo, che da anni si impegna nell’organizzazione di questo evento di grande portata, sicuramente non semplice da gestire».

Il programma

Ciascuna delle due serate partirà alle ore 21, con il tradizionale corteo dei figuranti e la rievocazione storica dell’istituzione, avvenuta nel 1351, della Baronia di San Giorgio ad opera della regina Giovanna I d’Angiò, poi affidata al nobile Antonio Caracciolo, per poi proseguire con i numerosi spettacoli ed esibizioni che si susseguiranno durante la manifestazione.
Già dalle ore 20, gli spettatori potranno tuttavia fruire degli svariati stand artistici ed enogastronomici a cura dei volontari dell’associazione e degli artisti ospiti, distribuiti lungo tutto il percorso.

Nel cartellone degli spettacoli, attesissimo il ritorno del Gruppo storico sbandieratori e musici “Il Cassero” di Castiglione Fiorentino, ospiti di fissi della Festa da numerosi anni, che durante oltre 40 anni di attività si sono esibiti in diversi paesi d’Europa, partecipando a sfilate in costume, prestigiose feste medievali ed eventi sportivi di importanza mondiale come la Finale di Champions League nel 1997, e che ogni anno tornano a San Giorgio con grande gioia e spirito di servizio.

Tra le principali attrazioni, presenti anche l’associazione culturale Liu.bo di Lucera (fuochisteria e giocoleria), l’Odor Rosa Musices, a cura dell’associazione Musica Historica di Grottaglie (musici); la Compagnia del Vespro di Henna, che realizzerà l’accampamento medioevale sito al Castello; l’associazione culturale Ichinen (musica e giochi medioevali); l’Associazione archisti e mercanti del conte Ruggiero di Napoli (arco e mercati medioevale); il Duo Ingis Nate (fuochisteria); la statua vivente di Dante proveniente da Firenze; le macchine da guerra medioevali, il conio medioevale, la falconeria, stregoneria, le danze medioevali, la cartomanzia, il medico della peste e il teatrino dei bambini.

Protagonisti anche gli studenti dell’Istituto comprensivo di San Giorgio Morgeto, con diversi ruoli e a vario titolo, primi destinatari dell’evento. In particolare, gli alunni della scuola primaria frequenteranno alcune attività laboratoriali, tra cui il laboratorio sulla tecnica del Kamishibai, attraverso il quale i bambini ripercorreranno la drammatica storia della regina Giovanna I d’Angiò.
Un importante contributo arriva anche dai ragazzi del Liceo scientifico “Michele Guerrisi” di Cittanova, guidato dalla dirigente scolastica Clelia Bruzzì, che crede fortemente nel dialogo fra la scuola e la comunità locale, tanto da inserire la partecipazione degli studenti alla Festa Medioevale nel Piano Estate 2022 dell’istituto e nel Patto educativo di comunità. Scopo del progetto è quello di accompagnare il ritorno alla socialità dei ragazzi dopo il periodo pandemico, riscoprendo al tempo stesso le tante risorse offerte dal territorio di provenienza.

Durante le due serate sarà presente un servizio navetta che accompagnerà gli ospiti dall’area parcheggio sita al campo sportivo di San Giorgio fino al centro del borgo.
«Realizzare un evento di questa portata come ente del terzo settore è sempre molto difficile dal punto di vista economico – conclude Greco –. Quest’anno abbiamo chiesto anche il contributo dei nostri visitatori attraverso una piattaforma di crowdfunding, chiedendo di aiutarci a sostenere parte delle ingenti spese. Ma grazie allo spirito di comunità che caratterizza la nostra festa siamo riusciti anche questa volta ad offrire al pubblico una ricca programmazione».

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