mercoledì,Febbraio 1 2023

Gerace, domani la “Winter edition” del Borgo incantato

Una sola serata che promette emozioni, meraviglie, danze e giochi collettivi. Tanti gli ospiti e le performance previsti

Gerace, domani la “Winter edition” del Borgo incantato

Gerace è ormai ogni anno capitale dell’arte di strada. Palcoscenico di magia e atmosfere inedite. Anche per questo Natale ha voluto regalare un’anteprima del suo grande festival internazionale d’arte di strada. L’appuntamento con i vicoli e le piazze con la loro spettacolare illuminazione natalizia e le performance degli artisti di strada è per domani, dalle ore 20.

La “Winter Edition” del Borgo Incantato di questo 2022 è una notte sola, ma speciale. Una notte a cavallo tra Natale e Capodanno che promette emozioni, meraviglie, danze e giochi collettivi. Protagonista a Gerace come alla cerimonia di chiusura dell’Expo di Dubai nel 2021, sarà Piano Sky di Cardinali Group, un pianoforte volante, una magica performance di illusionismo e di bella musica suonata dal vivo da una pianista che nel corso dell’esibizione viene “sollevata”, con il suo bel piano a coda bianco, da tanti palloncini colorati. Una magia per gli occhi che fa bene al cuore ospitata nel salotto di Gerace, ovvero piazza del Tocco.

In piazza Tribuna si esibiranno Simone Carotenuto e i Tammorrari del Vesuvio. Un concerto di Natale che si muove tra sacro e profano, tra tradizione e futuro, ma soprattutto una grande festa per emozionarsi e per ballare tutti insieme davanti alla bellissima Basilica Concattedrale di Gerace, luogo che negli anni passati ha ospitato importanti cori gospel americani e che oggi, in continuità con quello spirito, ospita una formazione che propone canzoni del nostro Sud e che grazie anche alle bellissime voci di Simone Carotenuto e Pina Ascione, accompagnati da talentuosi musicisti, sarà ancora una volta capace di regalare una esperienza assolutamente memorabile.

Da sempre e in particolare con l’avvicinarsi del nuovo anno, gli uomini cercano di conoscere il proprio futuro e di guadagnarsi lo sguardo benevolo delle divinità attraverso rituali di ogni tipo. Particolarmente ascoltati nell’antichità erano gli Oracoli, che dispensavano consigli e profezie, forti di una autorità infallibile e ampiamente riconosciuta di natura solitamente spirituale. Ci è sembrato dunque, coerente ospitare in questa occasione e nella splendida piazza delle Tre Chiese lo spettacolo Orakel, una sorta di rituale tra le fiamme, un insieme di quadri che si sviluppa in uno spazio senza tempo, in un luogo che non esiste.

Scenografie delicate e cariche di suggestioni e tante fiammelle che decorano un contesto surreale e visionario, questo è quello che promette la Compagnia Opera Fiammae, protagonista assoluta nel 2020 della grande cerimonia d’apertura del Carnevale di Venezia, che celebrava nell’occasione anche i 1600 anni della fondazione di Venezia. Poi ci sono gli incursori, i pifferai magici, ovvero i Takabum e la White Parade del Piccolo Nuovo Teatro, amici fidati e collaudati che aiuteranno ad accompagnare gli spettatori da uno spettacolo all’altro, ma che non mancheranno di interagire con le altre performance, di dispensare musica e magie alla bisogna e di riservare altre sorprese.

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