venerdì,Giugno 14 2024

Mammasantissima, numeri da record per il format di LaC

Superati i tre milioni di impression sui social e web e 700 mila spettatori nelle prime cinque puntate del format Diemmecom condotto da Pietro Comito. La soddisfazione dell’editore Domenico Maduli: «I calabresi apprezzano la qualità delle nostre produzioni esclusive»

Mammasantissima, numeri da record per il format di LaC

Numeri da record se misurati al territorio, un trend crescente di puntata in puntata e la consapevolezza di realizzare un programma che raccoglie ogni settimana estimatori da ogni parte d’Italia. “Mammasantissima- Processo alla ‘ndrangheta”, l’originale format prodotto da Diemmecom e condotto da Pietro Comito, è arrivato alla quinta puntata infrangendo tutti i record della televisione generalista calabrese.

Un successo che si registra non solo sui dati Auditel, già altissimi, ma anche e soprattutto nei numeri di quanti ogni settimana aprono i contenuti collegati alla puntata e leggono, sulle testate Diemmecom, gli articoli d’approfondimento, i focus, le video schede ed i racconti legati alla trasmissione che va in onda ogni martedì sera alle 21.00. È stato questo, infatti, lo sforzo supplementare realizzato da tutto il network per garantire un’informazione di altissima qualità e raggiungere tutti i calabresi per far conoscere, e non mitizzare, quella ‘ndrangheta che come una piovra permea e infiltra ogni settore della vita pubblica italiana ed europea. 

Mammasantissima, più di 3 milioni di impression sui social e 150 mila streaming connessi on demand

Tanti i supporti attraverso i quali i calabresi (e non solo) possono seguire il programma: sono più di 700 mila i telespettatori certificati dall’Auditel in queste prime cinque puntate, numeri totalizzati anche in concomitanza con eventi importanti come la prima puntata del Festival di Sanremo o importanti eventi sportivi. A questi si aggiungono i più di 3 milioni e mezzo di utenti che hanno visto  sui canali social di LaC News 24 e delle altre testate del network i contenuti come le clip, le intercettazioni, le ricostruzioni esclusive e gli articoli di approfondimento sul format. 

Sono tanti, inoltre, gli utenti che non hanno potuto vedere in diretta la puntata e hanno deciso di vederla in un secondo momento su LaC Play, la piattaforma on demand del network, attraverso l’app o il sito internet lacplay.it : sono quasi 150 mila gli utenti che hanno visto le puntate integrali o le clip estratte dalla trasmissione, in un modello di diffusione che ormai è un marchio di fabbrica del Network LaC e che permette di moltiplicare la fruizione dei contenuti delle trasmissioni portandoli grazie ai social media nelle tasche dei calabresi.

A questi si aggiunge un nuovo supporto, i podcast che raccontano le storie estratte dai contenuti della puntata: una nuova tipologia di racconto, mai esplorata finora, che permette agli utenti in mobilità di poter ascoltare le storie, le intercettazioni e le ricostruzioni sulle maggiori piattaforme di ascolto come Spotify, Amazon Music, Apple Podcast e Google Podcast, e che a poche settimane dal lancio hanno già registrato più di 5 mila stream.

«Questi numeri ci dimostrano, ancora una volta, che i calabresi manifestano enorme interesse e apprezzano le nostre produzioni – spiega Domenico Maduli, editore del network LaC – perché puntata dopo puntata i nostri numeri globali, dall’Auditel al web, crescono e ricevono sempre più apprezzamento. Segno che il lavoro di tutta la squadra tecnica e giornalistica, che ringrazio per gli enormi sforzi, viene premiato da un pubblico che ha necessità di contenuti di qualità, che possono essere visti e rivisti in qualsiasi momento: le nostre scelte sono quindi premiate da un pubblico che, nonostante le programmazioni nazionali e le possibilità offerte dalle tante piattaforme di streaming, sceglie la qualità della nostra narrazione».

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