mercoledì,Febbraio 28 2024

Reggio, rinviata la partita di beneficenza in memoria di Vialli. Arena: «Macchina del fango ingiusta»

Il lungo comunicato dell'organizzatore dopo le polemiche degli ultimi giorni

Reggio, rinviata la partita di beneficenza in memoria di Vialli. Arena: «Macchina del fango ingiusta»

«A seguito dell’infuriare della polemica sui social e su tanti canali d’informazione riguardanti l’evento in oggetto, è mio dovere intervenire con chiarimenti alla città ed, in particolare, a coloro che veramente hanno a cuore il Bene contro il Male, la Verità contro la Menzogna». È quanto si legge nella nota di Alessandro Arena, organizzatore della partita di beneficenza in memoria di Gianluca Vialli, in programma per domenica sera allo stadio Granillo e rinviata ad altra data.


«Lo spettacolo organizzato allo Stadio Granillo doveva essere, nelle intenzioni del sottoscritto, un evento importante per la città, talmente importante che la sua organizzazione ha impiegato mesi e mesi di lavoro, a partire da un periodo antecedente alle vicende calcistiche della Reggina.


All’esito delle plurime sentenze che hanno sancito l’esclusione della Reggina dalla serie B, è iniziata una campagna di boicottaggio dell’evento stesso, in particolare da parte dai tifosi reggini che, con un “tam tam” giornaliero sui social, invitavano a disertare l’evento.


Non mi spiegavo e continuo a non spiegarmi il perché non una disputa calcistica, ma più semplicemente una divertente partita di vecchie glorie del calcio, accompagnata, anche, da eventi musicali commemorativa della memoria di un grande campione, tramessa su canali RAI, potesse ledere la dignità dei tifosi reggini, potesse ledere, in qualche modo, l’affetto verso la loro squadra del cuore».


«Chiedo scusa per l’ingenuità di non avere capito che non adeguandomi ai “desiderata“, da lì a poco sarebbe partita la macchina del fango e non a caso la macchina suddetta è partita pochi giorni dall’evento programmato cosi da non avere il tempo di scrollare la melma che mi è arrivata addosso all’improvviso ed ingiustamente.
Il fango, purtroppo, è un elemento che dopo che ti colpisce in faccia e ci vuole un pò di tempo per levartelo e quel tempo è diventato ormai insufficiente considerando che la partita è programmata per il giorno 10 settembre prossimo».


«Tutto potevo aspettarmi, meno che essere tacciato di truffatore, venditore di fumo, sfruttatore del nome di Vialli: una vostra concittadina, tanto per citarne una a caso, addirittura, mi invita con un post su Fb“….a raccogliere i giocatori e lassindi futturi, vatindi i Riggiu. Trovati su google il significato”.
Alla focosa Giusy B., vorrei spiegare che i giocatori invitati all’evento sono persone degnissime, grandi campioni di calcio che si erano offerti di presenziare gratuitamente all’evento senza alcun ritorno economico e nessuno mai avrebbe immaginato che la loro presenza il 10 settembre in questa città avrebbe turbato la tua privacy a letto! Ma così è, evidentemente!


Per quanto riguarda, invece, i chiarimenti sul post della Lucarelli, come già ho preannunciato, ho dovuto trovare il tempo, tra i mille impegni concitati per l’organizzazione dell’evento al Granillo, di recarmi presso le competenti autorità di polizia per depositare denuncia querela e tutto ciò senza timore di smentite, essendo l’attività da me svolta non solo non lesiva del nome di Vialli, ma assolutamente trasparente e svolta secondo i canoni di legge».

«Ma questo è un aspetto che avrà come teatro un’aula giudiziaria e non certamente gli spalti di FB.
Altro aspetto sottolineato dalla Lucarelli, sempre su imbeccate locali e che ha causato non poco disorientamento e sconforto tra i cittadini (stante i vari commenti su FB e non solo) è quello relativo alla mancata autorizzazione della fondazione Vialli per la raccolta di fondi a fini benefici:
voglio specificare che l’argomento trattato con superficialità dalla Lucarelli è rivolto ad ingenerare panico, è subdolo e fatto solo al fine di gettare discredito sul sottoscritto, tant’è vero che la fondazione Vialli si è ben guardata da diffidare la Nazionali azzurri a sospendere l’evento, specificando semplicemente, a ben leggere, che il suddeto evento nulla aveva a che fare con la Fondazione stessa».


«A tal riguardo si richiamano alcune pronunce della giurisprudenza maggioritaria sull’uso del nome e dell’immagine di personaggi dello spettacolo o dello sport in occasione di organizzazione di eventi aperti al pubblico, ed esattamente:
la sentenza della Corte d’Appello di Milano sez. Spec. proprietario Industriale Ed intell, Sent. Del 9..08.2013 nel processo che ha visto gli eredi di un noto cantautore nella causa promossa dal Comune di Molteno e l’ordinanza della Suprema Corte di cassazione n. 19515/2022 che ha precisato i limiti applicativi dell’esimente della notorietà previsto dall’art. 97 della legge 633 del 1941, il quale recita: Non occorre il consenso della persona ritrattata quando la riproduzione dell’immagine è giustificata dalla notorietà o dall’ufficio pubblico coperto, da necessità di giustizia o di polizia, da scopi scientifici, didattici o culturali, o quando la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico o svoltisi in pubblico».


«Il ritratto non può tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l’esposizione o messa in commercio rechi pregiudizio all’onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata.
Orbene, senza voler indagare quali siano i veri motivi sottesi a questa vicenda kafkiana e senza volere indagare su chi realmente muove i fili di questa campagna di odio e disprezzo nei confronti di un evento bellissimo e che avrebbe portato Reggio Calabria alla ribalta nazionale, mi corre l’obbligo, per dovere verso le Istituzioni pubbliche che hanno patrocinato l’evento, per rispetto nei confronti del delegato allo sport dottore Giovanni Latella del Comune di Reggio Calabria e per rispetto nei confronti di tutti coloro che hanno collaborato con dedizione assoluta alla buona riuscita dello spettacolo, artisti e calciatori, per rispetto nei confronti degli sponsor che hanno dato credito al sottoscritto e a tutta la sua organizzazione ed al fine di approfondire nelle sedi opportune tutti gli aspetti sui quali si sono allungate ombre maligne e lesive dell’immagine, della reputazione della fondazione da me rappresentata, di dovere rinviare ad altra data l’evento già previsto per la data del 10 settembre 2023 allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria, con l’impegno di potere, in brevissimo tempo, riorganizzare l’evento ad altra data che ne consenta il godimento di esso in una atmosfera serena e priva di qualsiasi dubbio sulla mia persona e sulla fondazione di cui sono il legale rappresentante», conclude la nota dell’organizzatore Alessandro Arena.

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