martedì,Luglio 23 2024

LaCity Mag, Maduli: «La sfida editoriale di un Sud che non accetta più ruoli da gregario» 

Motivazioni imprenditoriali e passione autentica per l’informazione, ma non solo. Tra le ragioni che hanno spinto il Gruppo Dimmecom verso questa nuova impresa c’è anche la volontà di rendere la Calabria protagonista sulla scena nazionale

LaCity Mag, Maduli: «La sfida editoriale di un Sud che non accetta più ruoli da gregario» 

di Francesca Giofrè – «Di solito sono i gruppi del Nord ad aprire testate giornalistiche al Sud. Questa volta invece è un’importante realtà meridionale come la nostra, nata e cresciuta in Calabria, a ribaltare i punti di vista abituali, costruendo un nuovo magazine d’informazione a Milano». Così Domenico Maduli, presidente della società editoriale Diemmecom, commenta la nascita di una nuova stella della galassia del Network LaC: LaCity Mag.

“Tutti i colori della cronaca” è il claim di un daily magazine che vuole affondare le radici nella contemporaneità internazionale, stilistica, economica e culturale di Milano, e che va ad arricchire il già variegato ecosistema di LaC.

«LaCity Mag è una grande sfida: il nostro gruppo non poteva che accettarla per seguire il percorso di sviluppo strategico che punta a rendere LaC un Network di caratura nazionale – spiega Maduli -. Milano, dopo Roma, è un punto chiave di un progetto che partendo dalla Calabria può arrivare per la prima volta a confrontarsi con i grandi player dell’informazione italiana. Da decenni il Sud subisce i danni di una narrazione stereotipata negativa, che spesso ha bloccato investimenti e possibilità di sviluppo. Oggi i numeri in aumento costante ci dicono che il progetto LaC Network è vincente: LaCity Mag arriva a consolidare i risultati raggiunti e a fissare nuove mete, ancora più ambiziose».

Il Network LaC conta già numerose testate, a cominciare da quella ammiraglia, la testata regionale, LaC News24. A seguire, le testate provinciali: CosenzaChannel, Il Reggino, Il Vibonese, CatanzaroChannel. Punta di diamante del Gruppo è la rete televisiva LaC Tv, con la sua piattaforma on demand LaC Play. E poi LaC OnAir, radiovisione in Dab e digitale terrestre.

Ora, dopo La Capitale (testata romana del gruppo) e LaC International, è la volta di Milano.

«LaCity Mag – prosegue l’editore – nasce per creare un circuito virtuoso tra la Calabria, i professionisti che hanno scelto di lavorare con noi e le tante personalità pubbliche, uomini e donne della Tv e dello spettacolo che guardano a noi con fiducia. Non sto qui a elencarli tutti, mi basta per ora citare e ringraziare Luca Arnaù, alla guida di un’agguerrita e competente redazione, supportato da Luca Varani per tutto ciò che riguarda l’innovazione, il mondo social e il web, ma posso assicurare che le sorprese saranno davvero tante».

Un progetto che coniuga passione autentica per l’informazione e importanti investimenti. Un impegno che il Gruppo guidato da Maduli assume in un momento storico di grande fermento e trasformazione, che vede tramontare i vecchi approcci editoriali, sostituiti dalle nuove tecnologie e da nuovi linguaggi.

«Mettere in rete giornalisti che hanno diretto e fatto parte di testate giornalistiche prestigiose  – spiega – è stato l’unico modo per avviare da subito un’iniziativa capace di far fare un ulteriore salto di qualità al modello LaC, ora anche con i piedi e la testa nelle città più importanti. Il gruppo Pubbliemme – Diemmecom che ho l’onore di presiedere ha realizzato un investimento importante in termini di risorse umane e tecnologie, perché credo fortemente nella scommessa avviata da qualche anno e che tante soddisfazioni ci ha portato. La scommessa è dimostrare che spesso i cliché sono sbagliati: anche nella punta dello Stivale italiano esistono professionalità di altissimo livello. LaCity Mag – conclude Maduli – è quindi parte di una grande impresa non solo per me, il gruppo o le tante persone che ci lavorano, ma è un’impresa che certamente riguarda tutti noi: i calabresi possono realizzare progetti importanti, LaC Network con la sua continua e veloce crescita ne è la dimostrazione».

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