Castorina su Report: «Nonostante i tagli la città è normale»

In molti non la pensano come lui ma il Capogruppo Pd a Palazzo San Giorgio ha dato una lettura del tutto inedita ai dati di Report
In molti non la pensano come lui ma il Capogruppo Pd a Palazzo San Giorgio ha dato una lettura del tutto inedita ai dati di Report

In molti non la pensano come lui ma il Capogruppo Pd a Palazzo San Giorgio Antonino Castorina ha dato una lettura del tutto inedita ai dati di Report.

«L’analisi del lavoro svolto da questa amministrazione in questi 5 anni è impressionante se si pensa che ad oggi tutto quello che siamo riusciti a fare lo abbiamo portato a termine nonostante i tagli da parte dello Stato agli enti locali e partendo da una situazione debitoria permanente che il Comune di Reggio Calabria vive e sta vivendo per le note vicende che hanno caratterizzato l’ultimo decennio.

Quanto emerso dal programma Report, andato in onda su Rai Tre, e che ha evidenziato come nelle casse del nostro comune negli ultimi 10 anni siano venuti a mancare circa 41 milioni di euro, pone in evidenza le estreme difficoltà all’interno delle quali ci siamo trovati a dover lavorare. 

Nonostante le mancate somme ricevute dal governo centrale, nonostante il bilancio ingessato a causa del piano di riequilibrio, grazie ad una gestione oculata che è partita dalla razionalizzazione della spesa corrente per proseguire con la rimodulazione del Decreto Reggio ed all’utilizzo dei fondi europei, siamo riusciti a portare avanti un percorso di normalità che vuole riportare Reggio a livelli accettabili di vita sociale ed economica.

Certo le difficoltà alle quali abbiamo dovuto far fronte in questi anni non sono state poche e non si può fare una “damnatio memoriae”  facendo finta che la situazione che vive il Comune di Reggio Calabria sia normale o comunque paragonabile ad altri enti locali.

La mancanza di liquidità, la gestione ordinaria dei servizi, le carenze di personale rappresentano certamente un limite enorme, ma nonostante queste gravi carenze abbiamo iniziato a dare un imprinting alla nostra idea di città.

L’amministrazione guidata dal sindaco Falcomatà continua a lavorare in modo incessante alla risoluzione dei problemi quotidiani che la nostra comunità si trova ad affrontare. Dalla manutenzione ordinaria alla raccolta differenziata fermo restando le criticità evidenti che ancora esistono ad a cui si sta facendo fronte.

Nonostante le gravi carenze di fondi siamo riusciti a programmare interventi importanti nell’edilizia residenziale pubblica, programmando un piano da 11 milioni di euro per l’ammodernamento ed il recupero del patrimonio esistente.

Grazie ai fondi europei siamo riusciti a rendere nuovamente fruibili gli asili comunali, dando cosi una risposta importante alle esigenze di molte famiglie.

Abbiamo dato avvio ad una riorganizzazione strutturale della macchina comunale che soffre di una grave carenza di personale visto che ad oggi a fronte di una pianta organica che prevede 1697 unità di personale, possiamo contare solo su 810 dipendenti comunali.

Non è stato semplice far fronte a queste difficoltà, ma ad oggi, nonostante le carenze di personale, di liquidità e con i bilanci ingessati a causa del piano di rientro abbiamo iniziato una svolta principalmente culturale riguardo la nostra amata Reggio. 

Sotto la guida del primo cittadino Giuseppe Falcomatà, stiamo proseguendo il cammino di normalizzazione nel quale intendiamo coinvolgere tutti i cittadini, che oggi più che mai hanno un ruolo fondamentale nel progetto di inversione culturale che, siamo certi, con l’aiuto di tutti, porterà la nostra amata Reggio ai livelli sociali, economici e culturali che merita e che in passato ha già espresso.

Oggi guardiamo al futuro consapevoli di quello che è stato ma certi di poter portare a compimento la rivoluzione della normalità, consapevoli delle difficoltà che ancora oggi esistono ma convinti di andare avanti e non far sprofondare più Reggio Calabria nel dissesto politico, morale ed economico».