venerdì,Marzo 29 2024

Quando l’agricoltura sociale diviene modello virtuoso di inclusione

Prosegue per la cooperativa sociale Demetra, la sfida impegnativa del progetto “Artefici del nostro futuro sulle orme del Beato Giovanni Battista Scalabrini”

Quando l’agricoltura sociale diviene  modello virtuoso di inclusione

Si chiama “Artefici del nostro futuro, sulle orme del Beato Giovanni Battista Scalabrini” il progetto che la cooperativa sociale Demetra illustrerà mercoledì 13 novembre, alle ore 15.30, presso la sala “V. Mondello” del seminario arcivescovile di Reggio Calabria, in occasione del convegno dal titolo “Migranti di ieri e di oggi: tra presente passato e futuro”.
Il progetto, finanziato dalla CEI – Comunità Episcopale Italiana, vede il coinvolgimento di 20 giovani migranti in percorsi di orientamento, formazione, inserimento lavorativo. Già da diversi anni la cooperativa sociale Demetra, socia del Consorzio Macramè, si occupa della cura e della manutenzione del terreno confiscato sito a Placanica, nel comune di Melito Porto Salvo

Oggi, grazie anche al progetto “Artefici del nostro futuro”, sul terreno confiscato di Placanica è sorta una fattoria sociale. Il gruppo di migranti, affiancato dall’equipe della cooperativa Demetra, ha quotidianamente la possibilità di misurarsi sul campo, formarsi, orientarsi materialmente al lavoro, sperimentando tutta una serie di attività del settore agricolo e zootecnico. I ragazzi sono supportati sotto qualsiasi aspetto: dal soddisfacimento dei bisogni primari, come la casa e l’assistenza sanitaria, a percorsi di alfabetizzazione, attività di volontariato, di inclusione e di conoscenza. Un modello, quello portato avanti dalla Demetra, che prevede la presa in carico della persona a trecentosessanta gradi e punta sulla forza delle relazioni e sull’instaurarsi di rapporti di fiducia reciproca.
La cooperativa presenterà il progetto “Artefici del nostro futuro sulle orme del Beato Giovanni Battista Scalabrini” durante il convegno di mercoledì anche con la proiezione di un video racconto. Sarà occasione per discutere di buone pratiche di accoglienza, per raccontare i risultati ottenuti sino ad ora e per rinnovare l’impegno nella direzione dell’inclusione sociale e della solidarietà.

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