Un reggino al Festival di Sanremo: il parrucchiere Salvatore Clemensi pettinerà i big

Originario di Bova Marina e figlio d’arte, per lui quello nella città dei fiori è un ritorno dopo 12 anni
Originario di Bova Marina e figlio d’arte, per lui quello nella città dei fiori è un ritorno dopo 12 anni
Con Anna Ferretti, ai Nastri d'argento 2019, dove Clemensi è stato direttore artistico

Un reggino al Festival di Sanremo: il parrucchiere Salvatore Clemensi pettinerà i big. Originario di Bova Marina e figlio d’arte, per lui quello nella città dei fiori è un ritorno dopo 12 anni. Salvatore Clemensi è nello staff di parrucchieri del prossimo festival di Sanremo. E sarà l’unico rappresentante per la Calabria, un ritorno spinto dalla Wella perché il calore e l’atmosfera magica della città dei fiori (e della musica) Clemensi li aveva già vissuti dodici anni fa.

È originario di Bova Marina e figlio d’arte ha sempre e solo voluto fare il parrucchiere. Il suo motto è «Se una donna sta bene con la sua acconciatura, starà bene per tutto il resto». Da suo padre Santo ha ereditato l’amore questa professione sin da ragazzino. Cresciuto ha viaggiato in tutto il mondo per arricchire le sue conoscenze nel campo ed è stato a Londra, Parigi, Amsterdam, Berlino. Ai grandi palcoscenici Clemensi è avvezzo, l’ultima occasione, è stata, qualche mese fa, quella di fare da direttore artistico ai “Nastri d’argento 2019” su Rai Uno. in quell’occasione ha premiato (e pettinato) Anna Ferzetti (moglie dell’attore Piefrancesco Favino). Nel suo curriculum ci sono gli Oscar tv, L’anno che verrà 2011 – 2012 (Rai Uno); Mistero 2012 con Jane Alexander (Italia Uno); Star Academy 2011 (Rai Due); il Festival di Sanremo 2008 (Rai Uno); Miss Italia nel Mondo Area Vip 2011 (Rai Uno); Miss Italia Area Vip 2010 – 2012 (Rai Uno) Linea Verde 2011-2012 (Rai Uno);Adriano Celentano Live 2012 (Canale 5); Mezzogiorno in Famiglia 2013 (Rai Due); Premio Biagio Agnes 2014 (Rai Uno), solo per citarne alcuni. Non vede l’ora di cominciare, «sono emozionato – racconta – anche perché in quella settimana Sanremo diventa il centro del mondo. Non solo durante le serate che si vedono in tv, ma perché durante il giorno è un susseguirsi di feste, molte organizzate dalla radio, con cantanti, presentatori, influencer, c’è davvero di tutto».