mercoledì,Settembre 30 2020

Locri, un anno dopo in ospedale gli ascensori sono di nuovo ko

Da sabato pomeriggio gli elevatori sono in avaria. La denuncia dei sindacati e di Calabrese, che punta il dito contro i commissari Asp

Locri, un anno dopo in ospedale gli ascensori sono di nuovo ko

Un anno dopo la storia si ripete. Mentre fuori sono iniziati i lavori di recupero strutturale, all’interno l’ospedale di Locri è alle prese con i problemi di sempre. Da sabato pomeriggio gli ascensori sono andati di nuovo ko, e per utilizzare l’unico funzionante da cui passano degenti, cittadini, addetti alle pulizie, è necessaria una chiave. «Quell’ascensore – denuncia il sindacalista Nicola Simone – è utilizzato anche per il trasporto alimentare e delle salme».

Secondo il sindacalista quello degli ascensori è tuttavia soltanto la punta dell’iceberg dei disservizi patiti nel nosocomio locrese, nella cui farmacia secondo quanto sostengono i sindacati c’è carenza di medicinali di prima necessità. E nel mirino del sindaco Giovanni Calabrese ancora una volta finiscono i commissari dell’Asp reggina. «E’ una situazione che fa male a tutto il territorio della Locride – ha tuonato il sindaco – Cambiano i vertici dell’azienda, ma i problemi non si risolvono. Se ci sono sempre le stesse persone a gestire la sanità dal punto di vista operativo, è chiara la volontà di non affrontare e risolvere le criticità»