mercoledì,Settembre 30 2020

Motta, Ancadic: «Sono sicure le borracce distribuite dal comune ai bambini delle scuole?»

Borracce prodotte in Cina, senza marchio Europeo che certifichi la sicurezza e con irregolarità evidenti. Questa per Crea rappresenta una situazione di pericolo per i tanti bambini a cui sono state consegnate per questo chiede il ritiro

Motta, Ancadic: «Sono sicure le borracce distribuite dal comune ai bambini delle scuole?»

«La nostra associazione è venuta a conoscenza che nell’ambito dell’iniziativa di sensibilizzazione a difesa dell’ambiente intrapresa dal Comune di Motta San Giovanni, in questi giorni sono state distribuite dall’Amministrazione comunale per ultimo ai bambini della scuola primaria e dell’asilo, delle borracce verosimilmente in lega di alluminio fabbricati in Cina (forse non è il momento più opportuno) sulle quali è impresso lo stemma del nostro Comune e la scritta “difendere l’ambiente è un dovere verso la vita”».

A lanciare l’allarme facendo emergere un forte dubbio sulla regolarità delle borracce acquistate dal Comune è il referente dell’Ancadic Vincenzo Crea.

«A nostro avviso le borracce non sono idonee in quanto alcune presentano delle irregolarità nella costruzione e nel tappo e non sono in regola con le norme europee e nazionali. Infatti, sarebbe necessario fosse impresso sulle stesse il marchio Europeo che certifica la bontà del prodotto e la sicurezza dell’impiego.

Facciamo presente che è un oggetto che deve essere utilizzato dai nostri bambini per cui chiediamo il massimo delle garanzie tecniche e sanitarie, pertanto a nostro avviso sarebbe opportuno ritirare con la solerzia che il caso richiede quanto distribuito inviando nelle more che le stesse non vengano utilizzate. In merito è stato interessato il Sindaco del Comune di Motta SG, la Direzione Generale dell’ASP di Reggio Calabria e il Prefetto di Reggio Calabria».