mercoledì,Settembre 23 2020

Rifiuti a Siderno, Fattore Comune bacchetta i commissari

Il movimento politico chiama in causa la triade prefettizia: «L'emergenza è sotto gli occhi di tutti»

Rifiuti a Siderno, Fattore Comune bacchetta i commissari

«L’emergenza rifiuti è sotto gli occhi di tutti». Ad affermarlo in una nota è il movimento politico Fattore Comune di Siderno. «I cittadini di Siderno devono essere indirizzati verso la consapevolezza che il proprio paese deve essere salvaguardato e tutelato da essi stessi – si legge – Quando ciò avverrà, non vedremo più gente che lancia sacchetti pieni di rifiuti infischiandosene della presenza di altri cittadini che, spesso, non protestano ad alta voce per evitare pericolose liti».

Secondo Fattore Comune «Il mercato coperto lungo parte del suo perimetro esterno, ogni giorno, presenta un aspetto indecente e vergognoso, non consono ad una comunità che si considera civile e culturalmente avanzata. Stessa situazione si nota in via Circonvallazione e, in molte altre strade di Siderno, in particolare, nelle zone periferiche, ma anche in tante vie principali, lungomare compreso. Cosa si deve pensare, se nel luogo dove si continua a pulire, per l’inciviltà di qualcuno, si continua a gettare indisturbati rifiuti di ogni genere a fianco di una vecchia poltrona già lì depositata da almeno un anno?».

«A questo punto, che fare? Ci chiediamo: cosa ne pensano i nostri commissari venuti a Siderno per portare, come è stato detto, ordine e legalità? Cosa si pensa di fare per evitare il continuo abbandono di rifiuti per le strade pubbliche? Un Paese, ad alta vocazione turistica non può presentare tanto degrado. Un plauso va ai molti cittadini, piccoli e adulti, che si spendono quotidianamente per sanare i guasti di alcuni poco rispettosi del decoro urbano, e alle iniziative delle associazioni che si prodigano a tenere pulito gli spazi loro affidati».

Con questo ennesimo grido di allarme, Fattore Comune richiama l’attenzione dei commissari prefettizi, «affinché adottino ogni iniziativa per tenere pulita la città, e al Prefetto di Reggio Calabria, che ha la responsabilità istituzionale del controllo sull’efficienza ed efficacia dei suoi collaboratori, affinché vigili sulla risoluzione dell’emergenza».