Coronavirus, il sindaco di Bianco rassicura i cittadini: «Nessun allarme»

Il primo cittadino e il suo vice Ceratti spengono le voci sulla presenza di casi sospetti in città
Il primo cittadino e il suo vice Ceratti spengono le voci sulla presenza di casi sospetti in città

Facendo riferimento alle notizie circolate nelle ultime ore in merito alla presenza di casi sospetti di infezione da Covid-19 (coronavirus) nel territorio di Bianco, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Aldo Canturi si è tempestivamente attivata per verificare le voci insistenti relative al rientro a Bianco negli ultimi giorni di cittadini cinesi, possibili veicolo del virus.

«Con il prezioso e indispensabile contributo dei carabinieri e in costante contatto con Prefettura e Asp – si legge in una nota congiunta del primo cittadino e del suo vice Pasquale Ceratti – si è rapidamente fatta chiarezza sulle voci che rischiavano di infondere ingiustificato allarme nella popolazione bianchese e del circondario».

«In realtà – continua la nota – si è potuto appurare l’attuale presenza di due coppie di madre e figlio, residenti a Bianco, una delle quali  attualmente in Cina e non ancora rientrata in Italia. Qualora dovessero decidere di rientrare anche attraverso voli internazionali facenti scalo in Europa saranno prese le dovute misure precauzionali previste dal Ministero della Salute».

Fatta chiarezza anche intorno al secondo caso: trattasi di mamma e figlia di nazionalità cinese rientrate effettivamente a Bianco dalla Cina il 17 febbraio scorso. Nonostante la totale assenza di sintomi si è proceduto a seguire dettagliatamente le indicazioni delle autorità sanitarie competenti, in primis del Ministero della Salute e della Regione Calabria, convincendo la famiglia interessata a eseguire un periodo di quarantena volontaria prevista dalla legge al fine di tutelare i propri familiari e l’intera comunità.

Già visitati dai rispettivi medico e pediatra di famiglia sono risultati privi di alcun segno e sintomo suggestivo di infezione e pertanto rimarranno in osservazione preventiva fino alla fine della quarantena.

«E’ opportuno rassicurare la popolazione sull’assenza di condizioni di vero allarme – rimarcano Canturi e Ceratti – ma si sottolinea la delicatezza della situazione e la opportunità di mantenere alta l’attenzione con senso di responsabilità e fiducia nell’operato delle istituzioni. L’Amministrazione, continuando a monitorare costantemente l’evolversi della situazione, ringrazia la rete di protezione costituita dai rappresentanti dell’Asp, dalla Prefettura e principalmente dei Carabinieri che si sono confermati anche in questa occasione elemento fondamentale a garanzia della sicurezza pubblica, non solo in chiave repressiva, ma anche  preventiva, in questo caso a  tutela della salute pubblica e della tranquillità della vita sociale».