Coronavirus a Messina, donna di etnia nomade minaccia di buttarsi dal balcone dell’hotel dov’è in quarantena

Si tratta di una delle persone arrivate dalla nave Giuseppe Franza direttamente da Reggio a Tremestieri. La struttura è presidiata dalle forze dell'ordine e dall'esercito
Si tratta di una delle persone arrivate dalla nave Giuseppe Franza direttamente da Reggio a Tremestieri. La struttura è presidiata dalle forze dell'ordine e dall'esercito

Minaccia di buttarsi dal balcone dell’hotel dove è ospitata. È successo ieri a Messina, nell’albergo che ospita, come viene riportato da  Gazzetta del Sud, una cinquantina di famiglie di etnia nomade, arrivate dalla nave Giuseppe Franza direttamente da Reggio a Tremestieri.

La stessa alta tensione che caratterizza l’altra sponda dello Stretto dove restano in arte bloccati i soggetti arrivati a Villa San Giovanni fuori dai casi di legge previsti dagli spostamenti.

Ma all’hotel Europa di Messina che ospita le famiglie nel tempo necessario perché trascorra la quarantena i nuclei familiari si ribellano: il loro obiettivo è raggiungere la loro iniziale destinazione in zona di Siracusa. Così, al culmine dell’esasperazione, tra grida e pianti, una donna ha minacciato di gettarsi da un balcone della struttura alberghiera che resta presidiata dalle forze dell’ordine e dall’esercito.