Coronavirus, Forza Italia: «Da Falcomatà l’ennesima brutta figura»

Sul caos Villa divampa la polemica politica. I consiglieri azzurri contro il sindaco: «Chi tutela Reggio Calabria dall'emergenza?»
Sul caos Villa divampa la polemica politica. I consiglieri azzurri contro il sindaco: «Chi tutela Reggio Calabria dall'emergenza?»
Mary Caracciolo

«Reggio Calabria si risveglia scossa e turbata: scopriamo dalla stampa che 30 viaggiatori siciliani irregolari, bloccati a Villa San Giovanni dalle forze dell’ordine e poi denunciati dalla Questura, hanno dormito a spese dello Stato in un noto albergo del centro storico di Reggio Calabria nella notte tra martedì e mercoledì, mentre il sindaco Falcomatà si metteva la mascherina e faceva dirette Facebook annunciando poi di opporsi con fermezza, addirittura fisicamente, contro l’arrivo a Reggio dei siciliani provenienti dal Nord, che intanto però erano già all’Excelsior dove hanno dormito, serviti e riveriti dalla protezione civile». Lo affermano, in una nota, i consiglieri comunali di Forza Italia di Reggio Calabria.

«Ci chiediamo con quale coraggio Falcomatà specula sull’emergenza per tentare in modo maldestro di rimediare in extremis a cinque anni di disastrosa amministrazione cittadina. Ci chiediamo soprattutto chi tutela Reggio Calabria dall’emergenza Coronavirus, se da un lato c’è un Governo in totale confusione con un premier che sforna un decreto al giorno e non sa cosa fare, e dall’altro sul territorio abbiamo un primo cittadino che un giorno annuncia l’apertura notturna dei supermercati e il giorno dopo la loro chiusura domenicale, un giorno si scandalizza per la chiusura dell’Aeroporto nell’unica occasione in cui l’Aeroporto è stato giustamente chiuso per isolare la città dal rischio di contagio, ma poi chiede di incrementare i traghetti con la Sicilia, con video umoristici che sono finiti sui giornali esteri che prendono in giro i sindaci del Sud Italia che utilizzano il dialetto e toni folkloristici per spiegare ai loro cittadini le norme anti Coronavirus».

«Menomale che alla Regione è arrivata Jole Santelli, che invece si è dimostrata preparata ed estremamente pragmatica e in poche ore ha convinto il Ministero su ciò che era giusto fare, nonostante le posizioni dei siciliani Musumeci e De Luca che con azioni eclatanti avevano bloccato i loro concittadini a Villa San Giovanni. Ma alla fine hanno dovuto fare marcia indietro perchè il Ministero ha seguito la linea della Regione Calabria, che era l’unica possibile. Cioè che i siciliani arrivassero in Sicilia. Falcomatà avrebbe fatto bene a fare squadra con la Regione, anzichè tentare di ergersi a paladino della sicurezza e collezionando l’ennesima enorme cattiva figura».