Tir dirottati a Reggio, i Verdi pronti a dichiarare guerra

Giordano punta il dito contro gli ultimi quattro governi che si sono succeduti e chiede all’amministrazione gli atti legali per contrastare il parere del ministero
Giordano punta il dito contro gli ultimi quattro governi che si sono succeduti e chiede all’amministrazione gli atti legali per contrastare il parere del ministero
Reggio Calabria vista dall'alto

Tir a Reggio, i Verdi sono pronti a dichiarare guerra. Non c’è destra o sinistra. Nella vicenda dei tir, che rischiano da Villa San Giovanni di essere dirottati a Reggio, la politica è risultata perdente. Non le manda a dire Vincenzo Giordano che Giordano punta il dito contro gli ultimi quattro governi che si sono succeduti negli anni e chiede all’amministrazione gli atti legali per contrastare il parere del ministero. Il consigliere di federazione nazionale del partito dei Verdi avverte sui grossi rischi ambientali per la salute dei cittadini e logistici per il congestionamento del traffico negli svincoli d’ingresso nord della città, causati dalla realizzazione di un approdo di mezzi pesanti nel porto di Reggio Calabria, richiesto dalle società Caronte&Tourist  s.p.a. e Diano s.p.a., e rilasciato dal ministero dell’Ambiente di concerto al ministero dei Beni culturali con il decreto n. 00310 lo scorso 22 ottobre 2019. Nel ripercorrere la vicenda, Giordano ricorda che «il Comune ha prodotto osservazioni con parere e posizioni contrarie all’approvazione di quest’opera ed integrate al fascicolo procedurale. Anche la regione Calabria ha formalizzato la propria contrarietà al progetto, supportata da un’esaustiva relazione dell’asp di competenza».

Attività che, tuttavia, non sono servite a salvare la città e un’area demaniale che ancora tale non è, non essendo stata ancora dichiarata pubblica. Spiega Giordano «Gli atti contrari prodotti dai nostri enti locali sono stati molto puntuali, dettagliati e garantiti da simulazioni scientifiche veritiere, ma si sono prodotte sempre azioni da ufficio per una circostanza che forse, si sarebbe dovuta seguire con molta più attenzione e presenza ai tavoli. Purtroppo, come un vecchio personaggio da poltrona ha sempre detto, in politica contano i risultati e non le azioni. Infatti le azioni poste in essere da questa amministrazione comunale e regionale, hanno dimostrato la loro inefficacia». Sulla questione dei tir a Reggio, i Verdi che intendono perseguire azioni di salvaguardia ambientale e tutela del benessere urbano, sono pronti alla battaglia «costi anche un’occupazione non violenta della futura area di cantiere e, nell’ottica della collaborazione trasversale, oggi dimostrata anche dall’opposizione» chiedono al primo cittadino, Giuseppe Falcomatà, ai suoi consiglieri ed assessori tutti «di predisporre gli atti legali per avversare il parere favorevole rilasciato dal ministero con un ricorso al Tar. Se così sarà, nell’occasione ci vedrà al suo fianco, uniti per resistere e vincere per la nostra città».